Ecco come sarà il nuovo stadio Adriatico (forse)

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Ecco come sarà il nuovo stadio Adriatico (forse)
PESCARA. Completamente ristrutturato, rimodernato, con linee futuristiche ma sobrie. Dovrebbe divenire il gioiello e l’ombelico dello sport in Abruzzo. Ovviamente il fulcro dei giochi del Mediterraneo Pescara 2009 (sempre che si riesca ad organizzarli e, visto l’andazzo, le probabilità sono più che scarse…) IL COMUNE:«TUTTO REGOLARE. ABBIAMO RISPARMIATO TEMPO. A BREVE I SOLDI DAL MINISTERO»
Insomma un tempio dello sport che si rinnova nella speranza che anche la squadra di casa possa ritrovare freschezza e vigore giusti per contribuire al lustro dell'Adriatico new style.
Di seguito pubblichiamo una serie di immagini del progetto definitivo, progetto che è andato in gara alla ricerca della ditta che svolgerà materialmente i lavori.
La gara dovrebbe concludersi fra un mese circa (15 ottobre 2007), una gara sulla quale già sono nati i primi mugugni…
La selezione verrà esperita il 17 ottobre 2007 alle ore 10,00.
Intanto, la notizia “fresca” è che proprio ieri in tarda mattinata è arrivata la missiva che assicura la copertura finanziaria all'operazione. Una missiva del ministero che individua i quasi 10milioni necessari per l'operazione.
Sarebbero, dunque, in questo modo scongiurati tutti i problemi che solo fino a ieri potevano generare una serie di conseguenze negative dal punto di vista finanziario per l'ente locale.
Secondo alcuni, infatti, l'unico “lasciapassare” per la copertura finanziaria era costituito da una lettere dal Comitato olimpico dei giochi che assicurava il pagamento. Condizione insufficiente.
Tra gli addetti ai lavori si era diffuso un malessere derivante dal fatto che la gara di appalto e il bando non aveva previsto il relativo capitolo di bilancio dal quale prelevare la somma che poi sarà utilizzata per pagare la ditta vincitrice.
A questo hanno fatto da contorno anche le moltissime voci critiche sulla mancanza assoluta di liquidità da parte del Comune che starebbe per superare la soglia massima prevista per l'indebitamento e dunque la conseguente impossibilità a contrarre mutui.
In un clima del genere, dove sono centinaia i fornitori comunali che attendono anche da due anni il pagamento per servizi e lavori resi, è facile immaginare il malessere soprattutto se le cifre da incassare sono ingenti, soprattutto se proprio a causa dei ritardi ingiustificati si è costretti a fallire, mentre altre ditte inspiegabilmente ricevono pagamenti regolari.
Di sicuro c'è che anche per questo “grande evento” è partita la solita campagna comunale di manifesti che ci informa di questo mega bando e di quell'altro del ponte del mare.
Sarebbe allora scongiurato in extremis (anche se la legge prescrive la necessaria copertura al momento dell'indizione del bando) l'eventualità di insolvenza da parte del Comune e la possibilità di pagare una penale pari al 10% senza l'obbligo di effettuare i lavori.
Si potrebbe persino potuti arrivare al paradosso di dover pagare una ditta per non lavorare ben 900mila euro.
Per fortuna la tempesta potrebbe essere passata.
06/09/2007 8.41

 



IL COMUNE:«TUTTO REGOLARE. ABBIAMO RISPARMIATO TEMPO. A BREVE I SOLDI DAL MINISTERO»

«La gara è stata svolta nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di Contratti Pubblici», spiega il dirigente del gabinetto del sindaco Marco Molisani, «Infatti, la stessa è stata avviata a seguito di comunicazione formale da parte del Commissario delegato ai Giochi del Mediterraneo, Gaetano Fontana, al presidente del Coni, Gianni Petrucci e al Sindaco D'Alfonso, in data 24 maggio 2007, in cui si incaricava il Comune di Pescara di elaborare il progetto definitivo degli interventi di adeguamento e ampliamento dello Stadio Adriatico da porre a base di gara per l'affidamento dei lavori, dopo che il Comitato dei Giochi, presieduto dall'On. Lolli, d'intesa con il Commissario, aveva assegnato 10 milioni di euro al Comune di Pescara all'interno del “piano di riparto” dei finanziamenti appositamente deliberato. Detto finanziamento fa parte di un mutuo acceso da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri in favore del Dipartimento della Protezione Civile, che a sua volta lo ha reso disponibile all'Ufficio del Commissario dei Giochi, Arch. Gaetano Fontana».
L'amministrazione, dunque, secondo quanto dicono in Comune, si sarbbe affrettata in considerazione della ristrettezze temporali curando prima la redazione progettuale, quindi, in data 24 luglio 2007, con deliberazione di Giunta n. 626, è stato ha deciso di avviare da subito le procedure di gara per l'affidamento dei lavori.
«In seguito», continua Molisani,«abbiamo proceduto ad approvare il progetto definitivo degli interventi in questione, così come richiesto dal Commissario Straordinario, precisando che lo stesso veniva finanziato interamente con i fondi stanziati dal Consiglio dei Ministri e prevedendo un'apposita clausola nel bando di gara e nel capitolato di appalto, in base alla quale le ditte interessate avrebbero dovuto accettare la condizione che l'aggiudicazione definitiva dell'appalto è subordinata all'effettiva disponibilità dei fondi che saranno erogati dallo Stato».
Tale clausola è contenuta nell'articolo 13, punto B13) del disciplinare di gara ed è stato espressamente accettato dalle stesse con apposita dichiarazione allegata alla domanda di partecipazione.
«Pertanto l'Amministrazione», precisa ancora il Comune,«come da disposizioni assunte e come richiesto dalla vigente normativa in materia di contabilità, svolgerà tutti gli “step” della gara in questione per accelerare al massimo i tempi in vista dei Giochi del Mediterraneo, e procederà all'aggiudicazione definitiva dell'appalto non appena ricevuta la comunicazione formale dell'erogazione dei 10 milioni di euro da parte del competente Ministero, dal quale, comunque, il dirigente responsabile del procedimento ha ricevuto assicurazioni circa l'imminente verificarsi di tale circostanza».

07/09/2007 15.40