Campus della Musica, la vittoria del comitato e dei cittadini

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Mesi e mesi di proteste e contestazioni, alla fine, hanno portato buoni frutti. Il conservatorio di Pescara, infatti, festeggia in questi giorni il probabile ottenimento dei locali della ex scuola Muzii, destinata prima all'abbattimento e poi alla caserma della Guardia di Finanza.
Una vittoria che si fa sempre più vicina e manca ancora poco per il successo definitivo. Ogni tassello, infatti, sta andando nel verso giusto, assicurano i promotori: il distretto militare sorgerà nell'area ex Camplone, sulla Tiburtina, e il plesso scolastico rimarrà in piedi, pronto ad ospitare probabilmente il campus della musica tanto voluta dall'istituto D'Annunzio.
«Il consiglio comunale dello scorso 30 agosto», spiegano il direttore del conservatorio Enrico Perigozzo, il referente del comitato "20.000 mc Sms Muzii" Antonella Ciancaglini e il presidente del conservatorio Giovanni Epifani, «ha di fatto eliminato il primo e maggiore ostacolo alla proposta avanzata dai cittadini e dal conservatorio per garantire la disponibilità e la fruizione degli spazi della ex scuola media alla città e alla cultura».
Per mettere la parola fine alla questione ci vorrà ancora un po' di tempo, quanto con precisione ancora non si sa, e ci si augura che non ci siano intoppi: «speriamo in tempi brevi».



IL PROGETTO DELLA CASERMA E LE CONTESTAZIONI
 


«PESCARA ESEMPIO CULTURALE DA TERZO MONDO»
 


04/09/2007 11.14