Referendum sul piano traffico: che cosa cambiereste?

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Referendum sul piano traffico: che cosa cambiereste?
PESCARA. Il 23 settembre i cittadini di Pescara saranno chiamati a decidere cosa farne del piano traffico in vigore. Una decisione che di fatto non comporterà cambiamenti obbligati ma l'assessore Mancini ha annunciato che in caso di una sconfessione popolare riporterà la questione in consiglio.
La tornata elettorale, che si terrà nella sola giornata di domenica 23 dalle 7 alle 22, costerà ai cittadini 130 mila euro. E' questo l'importo stanziato e approvato nei giorni scorsi.
64 i plessi a disposizione per la votazione in altrettante scuole cittadine; non c'è quorum e quindi il risultato sarà valido a prescindere dal numero di votanti.
Non sono mancate le polemiche circa le metodologie scelte per l'allestimento dei seggi.
Infatti se i plessi sono rimasti gli stessi (quelli delle consuete votazioni) le sezioni sono state accorpate con il risultato che ogni sezione potrebbe avere anche più di 2mila votanti.
Questo comporta una lunga fase preparatoria dei seggi e delle schede da vidimare tutte prima dell'inizio della votazione.
Il regolamento tuttavia prevede una sola ora per questa lunga operazione da effettuare in sole tre persone.
C'è anche da considerare che le schede distribuite dal Comune non potranno arrivare tutte puntuali ai seggi all'orario di apertura (ore 7) con il risultato che molti seggi dovranno effettuare le operazioni anche in meno di un'ora.
In molti hanno fatto notare come si potrebbe iniziare la procedura di votazione con le schede da vidimare ancora sui tavoli…
Altra contestazione riguarda lo spoglio.
Se non si è voluto concedere il pomeriggio precedente per le operazioni di preparazione si è invece spostato lo spoglio al giorno seguente, scelta per molti incomprensibile.
Infatti, anche considerando una buona affluenza di votanti lo spoglio con una sola scheda e con un semplice “sì” e “no” è una operazione piuttosto semplice e veloce che si poteva benissimo concludere anche prima di mezzanotte, il tutto in una sola giornata.
Invece, è strato deciso che lo spoglio debba avvenire il giorno seguente.
Tutti i verbali e le schede poi affluiranno in Comune.
Entro la mattinata i portavoce del sindaco dirameranno i risultati.

«Volete che venga revocato il vigente Piano generale del traffico urbano della città di Pescara?», questa è la frase che i cittadini si troveranno sulla scheda gialle.
Ma cosa dovranno decidere nel dettaglio?
PrimaDaNoi.it ve lo spiega nel dettaglio, nei commenti potete esprimere un vostro parere sull'operazione, il referendum, il traffico o indicare nello specifico situazioni specifiche del piano che ritenete particolarmente rilevanti e da modificare.



CHE COSA PREVEDE IL PIANO TRAFFICO CONTESTATO

Le aree pedonali centrali vengono naturalmente confermate e messe a sistema con la rete dei percorsi ciclopedonali, i parcheggi operativi e le fermate del trasporto pubblico in modo da migliorare le modalità di accesso alternative all'auto privata.
In corrispondenza di alcuni nodi di interscambio sono previsti punti di noleggio biciclette. I principali punti di interferenza o potenziale conflitto tra mobilità lenta e traffico autoveicolare verranno dotati di attraversamenti attrezzati in modo da ridurre i rischi per i pedoni.

Le linee di
intervento sviluppate sono:
• Istituzione della ZTL per la mobilità lenta
• Istituzione delle “zone 30” per la mobilità pedonale
• Riqualificazione delle centralità urbane di quartiere
• La rete degli itinerari ciclopedonali principali
• Messa in sicurezza dei nodi critici relativi alla mobilità lenta
• Riqualificazione ambientale degli “itinerari a mare”


Il Piano del Traffico ha come primo obiettivo quello della sicurezza stradale; ogni altro obiettivo di fluidificazione o razionalizzazione del sistema di circolazione veicolare è subordinato a questa esigenza primaria e inderogabile.
Si è preso atto del crescente uso della circonvallazione come viabilità urbana di scorrimento alternativa agli assi storici di penetrazione. Per l'asse attrezzato si è tentato di specializzare le sue numerose uscite attraverso la riorganizzazione funzionale degli schemi di circolazione sulla viabilità urbana privilegiando la capacità e la fluidità dell'innesto alla brevità del percorso da effettuare.
Per la viabilità ordinaria è stata predisposta una gerarchizzazione della rete meramente funzionale per quella esistente, mentre per quella di progetto, la cui realizzazione è prevista nel biennio di validità di questo piano, assume i caratteri di gerarchizzazione geometrico funzionale. Le linee di intervento sono indirizzate a risolvere problemi puntuali, soprattutto di incidentalità. Il sistema coordinato di interventi più corposo riguarda le aree centrali della città. L'obiettivo è quello di porre i presupposti per un eventuale riduzione dell'accessibilità automobilistica alle aree centrali, al potenziamento del Trasporto pubblico e al miglioramento dell'accessibilità al nodo Stazione-Area di risulta.

Le linee di intervento sviluppate sono:
• Istituzione della ZTL per la circolazione veicolare
• Rifunzionalizzazione del quadrilatero centrale
• Rifunzionalizzazione del sistema di scorrimento circonvallazione-asse attrezzato
• Rifunzionalizzazione delle principali direttrici di penetrazione sulla viabilità ordinaria
• Razionalizzazione degli itinerari di accesso ai parcheggi
• Predisposizione di sistemi di informazione all'utenza


PER LA SOSTA VEICOLARE

Il Piano privilegia due categorie di intervento: una riorganizzazione strutturale delle modalità di sosta legate all'accessibilità e alla fruizione dell'area centrale della città; una regolamentazione attorno a grandi poli attrattori di traffico periferici (ospedale, università) ma non per questo meno critici e ad una serie di siti oggetto di riqualificazione urbana (centralità) ovvero di interventi di moderazione del traffico (progetto “Scuola sicura”, “zone 30”).

La riorganizzazione della sosta nell'area centrale si fonda innanzitutto sulla istituzione di una ZTL (che nella fase di avvio può avere dimensioni minori) tesa a tutelare le esigenze dei residenti e a garantire un corretto funzionamento dell'area pedonale in essa inclusa. A corona della ZTL è prevista l'istituzione di Zone a Sosta Controllata in cui la regolamentazione estensiva dell'offerta di sosta è tesa a coniugare le esigenze dei residenti e quelle dei visitatori/operatori oltre a garantire il corretto funzionamento dei parcheggi operativi a servizio della ZTL inclusi nella corona.
• Regolamentazione della sosta nella ZTL
• Regolamentazione della sosta nelle ZSC
• Regolamentazione della sosta nelle “zone 30”
• Potenziamento e rifunzionalizzazione intermodale dei parcheggi concentrati

TRASPORTO COLLETTIVO

Il Piano risponde a due esigenze per certi versi contrastanti tra loro: migliorare la competitività del trasporto pubblico urbano e alleggerire il carico di mezzi pubblici sull'asse centrale della città. Garantire un efficiente sistema di trasporto urbano è pre-requisito indispensabile per le operazioni di alleggerimento dell'accessibilità automobilistica e di regolamentazione dell'offerta di sosta nelle aree centrali.

Le linee di intervento previste riguardano:
• Il Servizio Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR)
• Diversificazione degli itinerari per tipologia di servizio
• Istituzione di linee navetta di collegamento parcheggi-area centrale
• Realizzazione di corsie preferenziali
• Installazione di sistemi per la priorità dei mezzi pubblici alle intersezioni
• Allestimento di aree di interscambio

28/07/2007 9.19