Pescara. Residenti di corso Vittorio: «noi cittadini di serie B»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

672

PESCARA. Dopo due anni i rappresentanti del circolo D'Annunzio sono in allarme per «lo stato di abbandono e degrado» di corso Vittorio Emanuele, nel tratto da corso Umberto a piazza Martiri Pennesi.
«Non vogliamo essere ripetitivi», spiega il vice presidente Benedetto Gasbarri, «ma a distanza di mesi le nostre preoccupazioni sono diventate certezze visto che con delibera di giunta comunale del 31 maggio scorso si procederà alla riqualificazione del Corso solo fino all'altezza di C.so Umberto, confermando le nostre denunce suffragate da un analisi dettagliata del Piano Triennale Opere Pubbliche del Comune di Pescara per gli anni 2007/2009 dove si prevedeva solo tale intervento».
A nulla sarebbero valsi, sostiene oggi il circolo, gli incontri e le rassicurazioni da parte del sindaco, «e a questo punto ci appare al limite del ridicolo l'annuncio fatto pochi giorni fa circa opere importanti come nuovi ponti ed altro, visto che sono rimasti solo 10 mesi alla scadenza del mandato».
«E' veramente grottesco», continua Gasbarri, «che in cinque anni si sia riuscito a riqualificare solo metà di un'arteria così importante della città e con l'aggravante dell'assenza ormai cronica dell'espletamento dell'ordinaria amministrazione: la pulizia delle strade e la potatura degli alberi sono lontani ricordi per chi abita in questo tratto stradale».

26/07/2007 12.15