«Una cabrata stretta e il Canadair è finito sulla montagna»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ACCIANO (AQ). Una "cabrata stretta", effettuata in mezzo all'intenso fumo dell'incendio, potrebbe essere stata la causa che ha determinato ieri la caduta del velivolo. E a poco più di dodici ore dall’incidente del Bombardier Cl-415 avvenuto ieri sera sulla collina di Sant’Erasmo, nel Parco Regionale del Sirente Velino, nel territorio di Acciano il capo della Protezione Civile non riesce a trovare pace e racconta di aver ordinato lui stesso l'intervento del Canadair caduto. LA CRONACA DELL’INCIDENTE DI IERI



ACCIANO (AQ). Una "cabrata stretta", effettuata in mezzo all'intenso fumo dell'incendio, potrebbe essere stata la causa che ha determinato ieri la caduta del velivolo. E a poco più di dodici ore dall'incidente del Bombardier Cl-415 avvenuto ieri sera sulla collina di Sant'Erasmo, nel Parco Regionale del Sirente Velino, nel territorio di Acciano il capo della Protezione Civile non riesce a trovare pace e racconta di aver ordinato lui stesso l'intervento del Canadair caduto.


LA CRONACA DELL'INCIDENTE DI IERI


«Immaginate ora come mi sento. Ieri erano in corso tanti incendi in tutta Italia e ho ricevuto una telefonata dall'assessore Ginoble», ha ricordato Bertolaso sul luogo della sciagura, riferendosi al responsabile regionale abruzzese alla Protezione civile. Oggi è parso affranto per quanto accaduto. «Sulle cause tecniche - ha poi aggiunto - è l'agenzia nazionale di sicurezza del volo che sta indagando per stabilirlo. Ognuno deve fare il suo mestiere. Sicuramente il canadair stava spegnendo un incendio, ha fatto una cabrata stretta in mezzo al fumo e si è trovato davanti la montagna. Non credo che vi siano ragioni diverse da questa considerazione che era un equipaggio che stava compiendo il suo dovere, e forse anche di più».
Il capo della protezione civile ha poi affermato che «non si può fare più affidamento solo sulla flotta aerea che deve essere utilizzata con grande intelligenza. Bisogna fare prevenzione e soprattutto affidarsi alle forze a terra, che operano da sempre con grande impegno e grande senso di responsabilità».
Bertolaso ha poi parlato delle condizioni di salute del ferito: «si tratta di un piccolo miracolo» che il copilota si sia salvato, dato che una situazione analoga di cattiva visibilità era costata la vita a due operatori dell'aria greci, ieri sera, in un incidente analogo.
E intanto non accenna a migliorare la situazione incendi in tutto il centro sud Italia. «Gli incendi che stanno colpendo l'Italia in questi giorni – ha detto il capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone - sono per la quasi totalità di origine dolosa. Esiste una volontà criminale diffusa che spesso, per motivi direttamente o indirettamente riconducibili a ragioni di carattere economico, genera questi disastri ambientali che oltre a danneggiare seriamente il nostro patrimonio naturale, provocano purtroppo anche vittime umane».

24/07/2007 13.45

CANADAIR IN AZIONE