Incendi: è il giorno peggiore. Emergenze ovunque

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Emergenza in tutta la regione per i focolai che si moltiplicano minuto dopo minuto. Centinaia di chiamate ai centralini dei vigili del fuoco. Situazioni più che critiche nella Marsica e a Torino Di Sangro dove due campeggi sono andati a fuoco e i turisti sgomberati. Bloccata la statale 16 per il fumo, auto esplose. Ordinanze di sgombero per il comune di Serramonacesca. Allontanamento di 5 famiglie nel vastese, fiamme che divampano anche nei pressi della ferrovia Pescara-Roma interrotta. Decine di mezzi e centinaia di uomini impegnati sui diversi fronti. A Pescara uno strano effetto tramonto potrebbe essere causato dalla fuliggine sospesa nell'aria: il sole offuscato da umidità e fumo è diventato insolitamente rossastro. AD ATRI A FUOCO LA DISCARICA - EVACUATE LE CASE AD ORTONA DEI MARSI - ORDINANZA DI EVACUAZIONE ANCHE A SERRAMONACESCA

ABRUZZO. Emergenza in tutta la regione per i focolai che si moltiplicano minuto dopo minuto. Centinaia di chiamate ai centralini dei vigili del fuoco. Situazioni più che critiche nella Marsica e a Torino Di Sangro dove due campeggi sono andati a fuoco e i turisti sgomberati. Bloccata la statale 16 per il fumo, auto esplose. Ordinanze di sgombero per il comune di Serramonacesca. Allontanamento di 5 famiglie nel vastese, fiamme che divampano anche nei pressi della ferrovia Pescara-Roma interrotta. Decine di mezzi e centinaia di uomini impegnati sui diversi fronti. A Pescara uno strano effetto tramonto potrebbe essere causato dalla fuliggine sospesa nell'aria: il sole offuscato da umidità e fumo è diventato insolitamente rossastro.



AD ATRI A FUOCO LA DISCARICA - EVACUATE LE CASE AD ORTONA DEI MARSI - ORDINANZA DI EVACUAZIONE ANCHE A SERRAMONACESCAVASTO. Le fiamme non danno tregua all'Abruzzo. Nella notte un nuovo incendio è scoppiato molto probabilmente di origine dolosa. Erano circa le 3 e 30 quando le fiamme hanno avvolto la zona alle spalle della Caserma dei Vigili del Fuoco, nei pressi di un cantiere edile in costruzione bruciando alberi ed arbusti minacciando le sedi di due istituti scolastici e di alcune abitazioni.
Per oltre due ore sono andate avanti le operazioni di soccorso e la polizia sta indagano per accertare chi possa essere stato l'autore di un gesto sconsiderato che ha provocato allarme ed apprensione tra la popolazione residente.
E a Vasto oltre all'emergenza incendi c'è anche quella idrica. Il sindaco ha informato i cittadini della grave crisi idrica che sta interessando il Comune. La situazione più critica (che starebbe rientrando) è per i residenti della zona S. Antonio Abate, rimasti per quattro giorni a secco. Dopo una minaccia di denunce ai Carabinieri del responsabile Sasi, per interruzione di pubblico servizio, l'acqua è tornata.
Il Comitato dei residenti della zona fanno sapere di essere pronti a denunciare i responsabili della Sasi, «se dovesse nuovamente verificarsi una situazione come quella di questa settimana, senza che sia dato alcun preavviso o valida spiegazione ai residenti».

AD ATRI A FUOCO LA DISCARICA

Nella giornata di ieri i vigili del fuoco hanno dovuto domare un vasto incendio scoppiato a Villa Bozza di Montefino. Sono state così ridotte in cenere decine di ettari di sterpaglie e boschi.

Il fuoco è arrivato anche alla discarica di Atri, alla centrale Biogas e al canile comunale. Le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle abitazioni ma fortunatamente l'intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato la tragedia. Secondo il sindaco di Atri l'incendio sarebbe da imputare a «un corto circuito di un'autovettura».
A fuoco anche una vasta area di Scerne di Pineto, zona Mercatone dove è stato necessario bloccare anche la circolazione dei treni. Ma poco prima delle 20 la situazione si è normalizzata.

EVACUATE LE CASE AD ORTONA DEI MARSI

Fiamme alte e vicinissime alle abitazioni oggi a Ortona dei Marsi. Il sindaco ha emesso una ordinanza in cui viene disposta l'evacuazione delle case.
Il fuoco, infatti, ha raggiunto il centro abitato e fino a quando i vigili del fuoco non riusciranno a riportare la calma c'è il divieto di fare ritorno nelle proprie abitazioni.
Difficile anche la situazione nella provincia di Pescara, il forte vento di questa mattina ha spento focolai già domati nei giorni scorsi a Bussi e Popoli.
Nella provincia di Chieti, invece, i vigili del fuoco sono in azione a San Buono e Fara San Martino.

Altri incendi si registrano lungo la statale Trignina dove il traffico è bloccato. Bloccata anche la Statale 16, in localita' "Le Morge", nei pressi di Torino di Sangro (Chieti), dove la polizia municipale invita gli automobilisti a fermarsi o tornare indietro. Le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alla strada provenienti da un vicino campeggio che è stato evacuato.

Domato invece il vasto incendio scoppiato la scorsa notte ad Avezzano che aveva illuminato a giorno il monte Salviano.
La Protezione civile ha evitato che le fiamme arrivassero allo stabilimento produttivo della Micron dove lavorano oltre 1.500 persone. Al lavoro anche il personale antincendio della Micron che ha messo a disposizione diverse unita' anche all'esterno dello stabilimento per dare manforte a Forestale e Protezione Civile.
Ancora drammatica la situazione ad Acciano, dove ieri è avvenuto l'incidente del Canadair. Le fiamme ci sono ancora e il sindaco di Roccapreturo, Americo Di Benedetto, a pochi chilometri di distanza si dice molto preoccupato: «Il fuoco è arrivato a ridosso del centro abitato e qualsiasi tipo di organizzazione è saltata».

VERTICELLI: «SITUAZIONE DRAMMATICA»

L'assessore regionale all'agricoltura, Marco Verticelli, ha espresso questa mattina una forte preoccupazione per la situazione degli incendi e valuta la possibilita' di intervenire tempestivamente per il recupero ambientale delle aree boschive interessate.
L'Abruzzo, almeno nel passato recente, non è mai stato interessato in maniera cosi' massiccia dagli incendi boschivi, per cui si tratta senza dubbio di un fenomeno, almeno dal punto di vista statistico, eccezionale. Certo e' che i danni sono incalcolabili soprattutto per le conseguenze sulla perdita, che non sara' facile recuperare neanche nel medio termine, di tutte quelle funzioni che come noto i boschi svolgono: la difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, la funzione di contrasto dell'inquinamento atmosferico, quella paesaggistica, quella turistica.
L'assessorato sta studiando la possibilita' di reperire risorse finanziarie allo scopo di varare un programma di interventi straordinari ed urgenti per intervenire tempestivamente con azioni di ripristino e recupero delle superfici incendiate.

ORDINANZA DI EVACUAZIONE ANCHE A SERRAMONACESCA

Una ordinanza di evacuazione è stata predisposta anche dal sindaco di Serramonacesca, Andrea Di Meo.
L'ordinanza riguarda alberghi e case della frazione di Passolanciano, la localita' turistica che rientra in parte nel territorio del comune di Serramonacesca (Pescara) e in parte nel comune di Pretoro (Chieti).
«C'e' ormai un fronte unico - ha spiegato il sindaco - tra Roccamorice, Lettomanoppello e Serramonacesca. Il rogo sta divorando bosco e sottobosco. Al comune è stata allestita una sorta di centrale operativa e alcuni assessori hanno raggiunto la zona degli incendi»

24/07/2007 11.30

BLOCCATA FERROVIA PESCARA-ROMA

Una giornata campale, difficile in perenne affanno.Uomini e mezzi non riescono a spegnere un focolaio che altri 10 ne compaiono. Complice anche il forte vento che imperversa nella regione.
La ferrovia che collega Pescara a Roma è bloccata dalle ore 15.10 nel tratto tra Alanno e Torre dé Passeri, in provincia di Pescara, a causa di un incendio.
In Abruzzo è rimasta bloccata per qualche ora anche la linea ferroviaria Adriatica, all'altezza di Casalbordino (Chieti). Trenitalia ha attivato dei pullman sostitutivi sul percorso tra Fossacesia e Vasto (Chieti) e tra Pescara e Termoli (Campobasso), sia per l'andata sia per il ritorno. La situazione nel tratto in provincia di Chieti è tornata da poco alla normalità.

TORINO DI SANGRO CAMPEGGI EVACUATI

Due campeggi sono stati distrutti da un incendio di macchia mediterranea e pini marittimi nel comune di Casalbordino, sulla costa chietina, al confine con il comune di Torino di Sangro. Si tratta dei campeggi "Santo Stefano" e "Maconda". Tutti i vacanzieri sono stati fatti allontanare, mentre le fiamme hanno raggiunto le strutture divorandole. Alcune auto in sosta sono esplose.
Paura, panico, sconcerto e pericolo scampato per quanti stavano al mare o in vacanza.
Il moltissimo fumo in molti casi blocca la visuale e crea pericoli anche alla viabilità.
Anche la statale 16 nella zona è stata per qualche ora interrotta.

MARSICA: SITUAZIONE CRITICA

La situazione degli incendi è critica anche nella Marsica. Continua a destare preoccupazione il rogo che si è sviluppato nella zona di Aschi Alto, frazione di Ortona dei Marsi (L'Aquila), dove numerose abitazioni sono state fatte evacuare dalle forze dell'ordine. Le fiamme rischiano di coinvolgere anche le abitazioni nel centro urbano.
Difficile anche la situazione sul monte Salviano, nel versante di Capistrello (L'Aquila).

24/07/2007 15.30

BOLLETTINO PROTEZIONE CIVILE DELLE 17

Sono circa venti i fronti di fuoco attivi e di grandi dimensioni che interessano il territorio regionale, mentre un'altra ventina è in fase di avanzata bonifica.
L'unica provincia in cui si registrano condizioni di ordinaria criticità è quella di Teramo, mentre per quelle dell'Aquila, Chieti e Pescara le condizioni sono di estrema gravità, tanto da determinare la mobilitazione di risorse straordinarie.
Tutte le squadre del Corpo forestale, dei Vigili del fuoco e del volontariato della Protezione civile regionale sono ormai operative ininterrottamente da 10 giorni.
Drammaticamente critiche sono le situazioni di Collepietro, Navelli e Caporciano, dove sono state evacuate alcune abitazioni. Ad Ortona dei Marsi sono stati messi a disposizione cinque autobus per l'evacuazione di gran parte dell'abitato. La strada statale 17 è stata interrotta tra Collepietro e Civitaretenga.
Tra i comuni di Casalbordino e Torino di Sangro sono stati distrutti due campeggi e altri due sono gravemente danneggiati. Non si registrano vittime.
24/07/2007 19.22