Estate di concorsi, sospetti e proteste

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Luglio agosto ancora tempi di concorsi pubblici. Il caldo e la stanchezza però possono portare a qualche imprecisione e in tempi di magra e disoccupazione fa bene sapere che ci sono, disponibili, nuovi posti per giovani laureati. Così accade che Abruzzo Lavoro pubblichi 4 bandi pubblici  (tutti scaduti lo scorso 19 luglio) con cui cerca 10 collaboratori: 2 esperti statistici, 2 esperti mercato del lavoro, 3 esperti di politiche sociali e 2 esperti bilancio.
I candidati hanno presentato la loro domanda corredata di autocertificazioni ma non sanno bene per quale lavoro parteciperanno alle selezioni (che cominceranno il 1° agosto).
Difficile, quasi impossibile, infatti, capire che ruolo sarà chiamato a svolgere il prescelto. Molto buona la retribuzione: si va da 1.800 euro a 2.800 euro, decisamente scarsa la spiegazione dell'attività da svolgere.
Si legge infatti: «la collaborazione deve essere prestata personalmente dal soggetto selezionato, in piena autonomia, senza vincoli di subordinazione, in via non esclusiva, e deve essere coordinata con le esigenze organizzative dell'Ente, utilizzando i locali e le attrezzature messe a disposizione della struttura».
Stop, tutto qui.
Alcuni lettori di PrimaDaNoi.it, molto attenti hanno criticato i bandi in questione e tra questi c'è la denuncia di Marco, "super esperto" di concorsi pubblici, laureato che tenta la strada del pubblico impiego da parecchio tempo, ma destreggiarsi in questi bandi trabocchetto non è
sempre facile.
«Ho visto tanti bandi nella mia carriera da laureato-disoccupato ma ben pochi così sconclusionati e superficiali», racconta Marco.
E quando si è recato ad Abruzzo Lavoro per chiedere informazioni al danno si è aggiunta la beffa: «ho scoperto che lì lavorano, senza aver fatto alcun concorso una moglie di un ex sindaco, il segretario regionale dei Verdi, una famosa ex sindacalista, un consigliere comunale di Moscufo. Insomma tutte persone molto note nella politica e molte delle quali non hanno dovuto superare concorsi pubblici per i posti che ricoprono. Mi domando se questo è il modo di operare con fondi
europei per far trovare un lavoro agli abruzzesi».
Il nostro lettore ha chiesto anche un incontro con il direttore di Abruzzo lavoro che però non è riuscito ad incontrare poichè le segretarie continuano a rispondere che è fuori…
Che anche Abruzzo Lavoro sia covo dei soliti raccomandati sponsorizzati da amici degli amici o direttamente dalla politica che conta?


…AND THE WINNER IS…

Un altro concorso anomalo ci viene segnalato da un altro lettore che qualche giorno fa si è recato ad una selezione per collaboratore amministrativo a Fossacesia .
«E' stata l'ennesima farsa fatta apposta per assumere qualche amico. Eravamo una decina di persone, la commissione, durante il colloquio (a porte chiuse) ha fatto alcune domande che secondo loro erano di cultura generale. Sul bando non erano riportate le materie oggetto di orale rendendo, di fatto, impossibile una qualsiasi preparazione».
Ma quali sono state le domande di "cultura generale"?
«Legislazione sulla riforma in ambito sociale, la normativa sugli appalti in ambito sociale, cos'è la diffamazione, cos'è il welfare. E' normale che come cultura generale si conosca la normativa sugli appalti in ambito sociale?» si chiede esterrefatto il lettore che proprio non riesce a spiegarsi la ragione di tanta genericità nelle informazioni...
Ma c'è di più, perché i partecipanti durante l'attesa hanno sentito alcune voci sul possibile vincitore del concorso.
«E' stato fatto il nome di L.F. come certo vincitore del bando». La cosa ancor più anomala è che il vincitore indicato sarebbe addirittura l'addetto al protocollo «che ha ricevuto anche la mia domanda quando è stata consegnata presso l'ente».
Chi vivrà, vedrà.

24/07/2007 10.48