Pescara. Multe in arrivo, scatta l'ora X per le affissioni abusive

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Dopo la raffica di multa agli automobilisti indisciplinati, dopo i blitz nell'area di risulta per sgominare il giro di vendite di cd e abbigliamento contraffatto adesso i vigili urbani si occuperanno di affissioni abusive.
La richiesta d'intervento arriva direttamente dal sindaco D'Alfonso che ha scritto una lettera al comandate della polizia municipale Ernesto Grippo.
«L'affissione abusiva in città è praticata su qualsiasi superficie
utile: muri, piante, pali della pubblica illuminazione, semafori, cestini per la raccolta dei rifiuti, pilastri dei portici nel centro – città», scrive il sindaco.
La presenza di volantini, manifesti di ogni dimensione «deturpano l'immagine della città, che tanto faticosamente questa amministrazione ha contribuito a migliorare».

La situazione, poi, d'estate diventa ancora più grave nel periodo estivo con il proliferare di eventi di ogni tipo, dalle sagre di paese alle feste in discoteca.
Così D'Alfonso dice basta e chiede ai dirigenti, a i funzionari e ai concessionari della pubblicità di «attivarsi tempestivamente per l'individuazione puntuale delle infrazioni descritte, l'erogazione delle relative sanzioni nella loro misura massima e la rimozione del materiale cartaceo abusivamente affisso, dando immediata comunicazione al sottoscritto delle attività intraprese».
Tuttavia da sempre -è il caso di segnalarlo- la grande mole di manifesti prodotta proprio dalla amministrazione comunale e dal "sindaco del manifesto" trovi sovente posto dove non dovrebbe con l'aberrante risultato di avere la "pubblicità istituzionale" abusiva.
Ma la cosa capita anche alla provincia e agli altri enti istituzionali (che però demandano il servizio spesso a ditte esterne).

24/07/2007 10.07