Cantiere a Collemaggio: «questo matrimonio non s'ha da fare»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Matrimoni in forse per decine di sposi che avevano in programma di dire sì nella basilica di Collemaggio. Le cerimonie potrebbero infatti saltare non per un ripensamento degli sposi ma per lavori di ristrutturazione della chiesa.
E i novelli sposini sono in allarme.
Hanno così scritto una lettera indirizza all'abate rettore della Basilica padre Giorgio Guido Bianchi, all'arcivescovo della Diocesi di L'Aquila Monsignor Giuseppe Molinari, al sindaco Massimo Cialente e alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici .
«Per il periodo compreso tra il 10 settembre e fine ottobre 2007, sono stati programmati e prenotati da molto tempo un cospicuo numero di matrimoni da svolgersi nella basilica di Collemaggio», scrive il comitato degli sposi che nel fine settimana scorso si è radunato per trovare una soluzione. «Apprendiamo con grande sconcerto che a partire dalla suddetta data, la basilica sarà interessata dai lavori di consolidamento e restauro, con conseguente allestimento di un cantiere e di ponteggio che coprirà per intero la superficie della facciata».
Dei loro matrimoni, fanno sapere le coppie, ormai tutto è stato organizzato, le partecipazioni sono state spedite ed «è impossibile trovare alternative, ma è altrettanto palese che non accettiamo di far svolgere il matrimonio in un "cantiere aperto", per motivi di decoro ma anche per la nostra sicurezza e per quella degli invitati».
I futuri sposi non nascondono di essere intenzionati ad intraprendere azioni legali anche se preferirebbero risolvere bonariamente l'incidente di percorso per non cominciare con il piede sbagliato la nuova vita matrimoniale.

18/07/2007 9.58