Studi di settore, «non si ferma mobilitazione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1029

PESCARA. La direzione provinciale di Confesercenti L'Aquila, insieme all'Ordine dei Commercialisti e con l'associazione nazionale dei Consulenti tributari (Ancot) lancia una nuova iniziativa.
In tutte le sedi della provincia dell'Aquila di Confesercenti e di Ara (l'associazione artigiana che aderisce al sistema Confesercenti) sarà infatti possibile firmare una petizione che chiede il totale accoglimento delle richieste del mondo delle piccole e medie imprese.
«Non ci sottraiamo ai nostri doveri e non cestiniamo certamente lo spirito di collaborazione che ci ha sempre animato, ma non potevamo certamente accettare vincoli e gravami che colpivano iniquamente e pesantemente le nostre imprese» dice il direttore di Confesercenti L'Aquila Filippo Ciancone.
Anche per questo la direzione di Confesercenti L'Aquila ha deciso di coinvolgere i professionisti più vicini alle esigenze delle piccole e medie imprese, che in queste settimane di confronto con il governo sono stati al fianco delle Pmi.
«Il non adeguamento agli indici di normalità economica, introdotti per la dichiarazione dei redditi 2006, non comporterà per i contribuenti interessati un "accertamento automatico" e anzi verrà garantita la possibilità di utilizzare, in caso di accertamento, gli studi di settore che saranno, man mano revisionati» dice infatti Ciancone, «il primo schema di accordo prevedere anche l'emanazione di ulteriori istruzioni applicative per individuare criteri oggettivi per identificare meglio le situazioni di marginalità economica per le quali non si rendono applicabili gli indicatori di normalità economica, l'emanazione di direttive per una visibile e forte azione di informazione e formazione volta a migliorare il contraddittorio tra i contribuenti e gli uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate in materia di studi di settore nella prospettiva di introdurre una cultura della consulenza e della collaborazione tra l'amministrazione finanziaria e i contribuenti».
Inoltre l'associazione che che venga consentito il pagamento delle imposte entro il 9 luglio 2007 senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40 per cento per tutti i soggetti per i quali si rendono applicabili gli studi di settore, «in modo da consentire ai contribuenti e agli intermediari fiscali di conoscere e valutare le innovazioni in tema di studi e di settore».

11/07/2007 11.23