Cerella, tagli occupazionali. Sindacati: «situazione tragica»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Una situazione «grave», quella dei lavoratori delle Autolinea Cerella di Vasto. «Si stanno effettuando drastici tagli occupazionali», scrivono i rappresentanti sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Trasporti in una lettera inviata al presidente Del Turco, all'assessore regionale alla viabilità Tommaso Ginoble e al presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti. «NESSUN TAGLIO DI POSTI DI LAVORO ALLA CERELLA DI VASTO»
«Si sta facendo ricorso alla trasformazione di tutte le corse a lunga percorrenza da "doppio agente" ad "agente unico" con contestuali tagli di corse interregionali come Vasto-Roma, Lanciano-Ischia e Campobasso-Napoli.
Decisioni che sarebbe state prese, secondo quanto affermano le rappresentanze sindacali, «unilateralmente dall'azienda in assenza di un preciso piano industriale e in un contesto irrazionale nel quale il sindacato è stato relegato ad un livello marginale e subalterno».
Ci sarebbe inoltre «una totale disinformazione nei confronti dell'utenza rispetto al provvedimento che si intende adottare: è appena il caso di ricordare come numerosi abbonamenti siano stati già emessi e pagati dai viaggiatori».
L'azienda Cerella è per l'85% di proprietà della Regione Abruzzo, e i sindacati da tempo chiedono all'amministrazione regionale «la ricollocazione, insieme alla Schiappa e alla Paoli Bus, all'interno di Arpa». Questo consentirebbe «una reale integrazione dei servizi di trasporto e delle altre attività complementari, migliorando la qualità, aumentando l'offerta di trasporto con ricadute positive sui bilanci aziendali grazie anche ad un sensibile abbattimento dei costi di gestione (Cda, Amministratori Delegati, Direttori, etc)».
In assenza di un «intervento urgente» della Regione che affronti complessivamente la riorganizzazione delle aziende partecipate da Arpa «con una nuova politica gestionale», i rappresentanti sindacali avvieranno una mobilitazione regionale di tutto il settore del trasporto pubblico locale.

11/07/2007 11.22

«NESSUN TAGLIO DI POSTI DI LAVORO ALLA CE-RELLA DI VASTO»


Il presidente Arpa Nicola Basilavecchia rassicura i lavoratori della Cerella di Vasto, dopo l'allarme lanciato dai sindacati dei trasporti in merito ad una imminente riduzione dei servizi e ad un conseguente taglio dei posti di lavoro che sarebbero in programma nella società di autolinee.
«Non vogliamo operare tagli alle corse di Cerella, né tanto meno ridurre il personale - precisa Basilavecchia- vogliamo, invece, razionalizzare la produzione dei servizi di trasporto di Vasto, in considerazione della situazione di grave deficit in cui versa la società ormai da tempo: ricordiamo- prosegue il Presidente Arpa- che per tre esercizi consecutivi Cerella ha chiuso i bilanci in deficit: nel 2006 la perdita è stata pari a 686 mila euro, pari a circa il 15% del suo fatturato: in conseguenza di tale persistente perdita di bilancio Arpa ha dovuto svalutare il proprio capitale di 340 mila euro».
La gestione della società vastese degli ultimi anni, secondo Basilavecchia, non è stata improntata a criteri aziendalistici, pertanto occorre cambiare rotta subito.
Come?
Intanto si è partiti dal vertice dell'azienda ridimensionando il consiglio di amministrazione passato da 5 a 3 componenti. Inoltre, sono stati ridefiniti i contratti di fornitura del gasolio allineandoli a quelli di Arpa, con un sensibile risparmio di risorse. Sono stati rivisti anche i contratti di affitto per le rimesse dei bus, è stata rimodulata la turnistica recuperando personale in alcune linee dove è stato introdotto l'agente unico.
Si sta elaborando un piano industriale che conterrà indicazioni concrete ed operative per risanare l'azienda di autolinee di Vasto.
Il documento a breve sarà presentato alla Regione per la sua approvazione ed alle organizzazioni sindacali per un confronto.

12/07/2007 10.48