Fratricidio nella notte a Colonnella. «Fatale la coltellata alla gola»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1992

COLONNELLA (TE). Una lite in famiglia, tra fratelli finita con un omicidio. Davide Flammini, 30 anni ha ucciso il fratello Giovanni, di 35 anni, con una coltellata alla gola. E' successo nella tarda serata di ieri, poco dopo le 22. ASSASSINO FUORI PER INDULTO
I due si trovavano nella loro casa di Colonnella, in aperta campagna.
Con loro anche la madre che non si è accorta dell'omicidio ma solo in un secondo momento ha scoperto il cadavere di uno dei suoi figli.
Tra David e Giovanni è scoppiata una lite, pare per futili motivi.
Entrambi disoccupati con piccoli precedenti penali per droga, hanno cominciato a litigare. Poi David accecato dalla rabbia ha sferrato una serie di coltellate e ha ucciso il fratello. Quando la madre si è accorta di quello che era successo ha chiamato il 118. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Alba Adriatica ma l'assassino si è barricato in casa e non voleva consegnarsi. Era agitato, su di giri, non si sa ancora se fosse sotto l'effetto di qualche droga.
I militari, al termine di una delicata trattativa - soprattutto per evitare conseguenze fisiche alla madre che si trovava in casa - sono riusciti a bloccarlo e a trasferirlo nella caserma di Alba Adriatica.
Lì è stato interrogato da parte del sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Bruno Auriemma.
In mattinata ulteriori aggiornamenti.

10/07/2007 9.07

FATALE IL COLPO ALLA GOLA
Sarebbe stata il colpo alla gola, sferrato con una coltello da cucina, a provocare il decesso di Giovanni Flammini, 35 anni, ucciso ieri notte dal
fratello. La casa dove si è svolto l'omicidio si trova in contrada Giardino, a Colonnella, quasi al confine con le Marche.
Poco dopo le 22 è scoppiata la rissa e dalle parole si è passati ai fatti.
Giovanni sarebbe stato colpito da diversi fendenti, almeno una decina inferti al corpo e al volto, ma quello mortale sarebbe stato sferrato alla gola. Sul posto è arrivata l'ambulanza che ha trasportato il giovane all'ospedale di San Benedetto del Tronto. Ma durante il viaggio l'uomo è deceduto per dissanguamento. Ma l'autopsia dei prossimi giorni chiarirà precisamente le cause.
A dare l'allarme, ad una zia che abita vicino la famiglia Flammini, è stato lo stesso omicida sceso in strada in stato confusionale. Poi David si è barricato in casa e i carabinieri hanno temuto che potesse far del male alla madre.
Sono stati ancora attimi di tensione ma alla fine gli investigatori sono riusciti a convincere il giovane ad uscire e
a consegnarsi.
David Flammini nel 2005 era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Oggi è stato rinchiuso nel carcere di Teramo. L'accusa nei suoi confronti e' di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dal rapporto di parentela.

10/07/2007 11.00

ASSASSINO FUORI PER INDULTO

Era uscito dal carcere nell'ottobre 2006 grazie all'indulto David Flammini.
Il giovane di Colonnella (Teramo), ora nel carcere di Teramo con l'accusa di omicidio volontario aggravato, avrebbe finito di scontare nel 2008 una pena di oltre tre anni
per maltrattamenti in famiglia, lesioni ed estorsione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica (Teramo), David Flammini avrebbe agito sotto l'effetto di droga e psicofarmaci; per questo, probabilmente,
non è riuscito a sostenere l'interrogatorio davanti al magistrato ad alcune ore di distanza dal delitto.
Solo questa mattina, durante il colloquio con il suo legale, Florindo Tribotti, Flammini ha appreso di aver ucciso il fratello, che credeva in gravissime condizioni.
Domani pomeriggio l'autopsia sarà eseguita dall'anatomopatologo Giuseppe Sciarra. L'assassino comparirà dinanzi al Gip, per l'interrogatorio di garanzia, giovedì prossimo.

10/07/2007 18.43