I vigili urbani sequestrano 19 imbarcazioni in "divieto di sosta"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Mano pesante dei vigili anche sull’arenile. Sono moltissime già le multe per divieto di sosta elevate negli ultimi giorni sulla riviera di Pescara. Le pattuglie al lavoro si muoveranno anche nei giorni di oggi e domani per limitare la sosta selvaggia nei pressi degli stabilimenti balneari. Oggi però i vigili urbani sono scesi in spiaggia per sanzionare il “divieto di sosta” anche di alcune imbarcazioni “abusive” situate sull’arenile.
A seguito di Ordinanza Sindacale n. 531 del 26 giugno 2007 la Polizia Municipale ha rimosso oggi 19 imbarcazioni che occupavano abusivamente le spiagge libere del litorale.
Due pattuglie dei vigili urbani coordinati dal tenente colonnello Mario Fioretti e dal capitano Matteo Silvestris hanno eseguito l'operazione di rimozione supportati da automezzi della ditta Attiva.
«Al momento si procede contro ignoti per la contravvenzione pervista per “chiunque arbitrariamente occupa uno spazio del demanio è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 516 euro”», ha spiegato il comandante Ernesto Grippo.
Le imbarcazioni rimosse si trovavano nelle spiagge libere tra gli stabilimenti Nettuno e Jumbo, ed all'altezza di via Primo Vere, a confine con lo stabilimento Sabbia d'Oro. L'operazione proseguirà nella giornata di martedì con la rimozione di altre imbarcazioni situate all'altezza del Fosso Vallelunga.
Nel corso dell'operazione si è provveduto anche al sequestro di un notevole quantitativo di abbigliamento da mare messo in vendita da ambulanti abusivi di origine cinese. Alla vista degli agenti gli ambulanti si sono dati alla fuga. La merce sequestrata è stata raccolta in dieci borsoni per un valore complessivo che supera i 5000 euro.

07/07/2007 12.44