Dopo il blitz, smantellato il mercato del tarocco

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Si è conclusa ieri sera la vasta operazione dei carabinieri a Montesilvano nel quartiere abitato da extracomunitari senegalesi. Dopo due giorni di identificazioni, sequestri e ricognizioni il comando provinciale ha reso noto tutti i numeri del blitz.
MONTESILVANO. Si è conclusa ieri sera la vasta operazione dei carabinieri a Montesilvano nel quartiere abitato da extracomunitari senegalesi. Dopo due giorni di identificazioni, sequestri e ricognizioni il comando provinciale ha reso noto tutti i numeri del blitz.
Difficile dire se adesso il mercato del tarocco sia stato proprio debellato. Quel che è certo è che l'operazione dei carabinieri, che era nata per scovare il giro di immigrazione clandestina, alla fine ha dato un duro colpo anche alla pirateria.
Tutto il materiale è andato al macero e chissà quanto tempo occorrerà per far arrivare sul territorio nuovi prodotti, tutti rigorosamente contraffatti.
Sono stati 348 gli extracomunitari identificati, ovvero quelli che risiedevano nelle 4 palazzine. 39 gli arresti, 109 quelli muniti di decreto di espulsione. 37 sono stati invitati a regolarizzare la propria posizione, 154 sono stati denunciati in libertà per contraffazione, violazione del diritto d'autore e ricettazione.
17 quelli denunciati in stato di libertà per altri reati inerenti la violazione della legge sull'immigrazione.
Negli appartamenti è stato ritrovato anche tantissimo materiale contraffatto, tra cd e abbigliamento.
30 mila i cd e i dvd sequestrati (tra film, musica, videogiochi e programmi per computer tutti venduti di solito tra i 5 e i 10 euro), 8 masterizzatori che servivano per confezionare i cd, 2.677 borse e cinture, 2.396 paia di occhiali da sole, 169 orologi, 307 paia di scarpe, 389 portafogli e borselli, 104 pantaloni, 8 giubotti, 320 magliette, 53 camicie, 5 cappelli delle marche più in voga del momento.
«Ci pare utile a questo proposito sottolineare», hanno fatto sapere dal circolo giovani di Forza Abruzzo, «che le azioni contro l'immigrazione clandestina mirano proprio a scardinare la rete di sfruttamento umano e commerciale basato sulla illegalità, la clandestinità e il mercato nero. Crediamo, infatti, che proprio l'obiettivo perseguito del rispetto delle leggi, potrà sia garantire la sicurezza sociale delle nostre città, sia il rispetto inalienabile dei diritti umani e civili di quei tanti cittadini ‘extracomunitari' (nel caso specifico di Montesilvano tutti di origine africana) che finiscono spesso con il diventare manovalanza di racket dediti alla criminalità».
06/07/2007 9.28