Sorpresa:l'acquedotto dell'Ato4 è più lungo del 55% e perde metà dell'acqua

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Le perdite vere (di acqua) sarebbero pari ad “appena” il 20%, a questo deve aggiungersi un altro 30% di perdite (di soldi-fatturato) per allacci abusivi ritardo nell'istallazione dei contatori e approvvigionamento per strutture pubbliche (scuole, ospedali…) che comunque prelevano liquido dalla rete.
E' questo uno dei dati fornito questa mattina dal presidente dell'Ato 4 pescarese, Giorgio D'Ambrosio, che ha anche presentato il suo piano di riefficientamento della rete, progetto iniziato con una profonda indagine conoscitiva della rete di tubazioni che collega i 55 Comuni dell'Ato.
Così, sorpresa delle sorprese, l'Ato ha scoperto di avere una rete molto più lunga di quella che si riteneva (magia della burocrazia). La rete presunta (valori forniti dalla committente) era di 1397 Km, mentre la rete rilevata (mediante attività di campo) sarebbe di 2168 km, ben 55% in più delle quantità inizialmente previste.
Persino i tombini sono stati censiti con nuove “scoperte”: oggi sarebbero 5222.
«I lavori svolti in 55 Comuni dell'ATO 4 Pescarese», ha spiegato D'Ambrosio, «hanno permesso di caratterizzare le reti nel loro complesso; di verificare ed aggiornare i tracciati; di informatizzare le reti su GIS GEOsim, fornendo un sistema di gestione ed analisi
flessibile e univoco. Inoltre sono state individuate 368 perdite complessive. Abbiamo verificate lo stato complessivo delle reti, stimando i volumi persi a seguito delle perdite in rete; inoltre è stato possibile recuperare, a seguito della riparazione di una parte delle perdite individuate, circa 1 milione di mc annuali di risorsa idrica».
Rapino si è dimostrato il Comune più “bucato” con 25 perdite scovate, seguito da Loreto Aprutino con 22. Non stanno molto meglio Tocco, San Valentino, Civitella Casanova, San Giovanni Teatino.

Di seguito la relazione completa fornita dall'Ato 4 del censimento comune per comune della rete, dei materiali, delle perdite.



IL DOCUMENTO



02/07/2007 13.24