Camping Maielletta chiuso per illecito con annessa colonia di turisti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Camping Maielletta chiuso per illecito con annessa colonia di turisti
PASSO LANCIANO. Il famoso Camping Maieletta di Passo Lanciano è stato chiuso dopo circa sette mesi dai verbali di contestazione illecito amministrativo emessi dal Corpo Forestale di Pretoro per conto dell'Ente Parco Nazionale della Majella.
Sono intervenuti a notificare l'ordinanza di chiusura, presso la struttura turistica, la Polizia Municipale ed un impiegato comunale.
Successivamente per tutelare l'ordine pubblico e per fare rispettare l'ordinanza è intervenuto anche il comando Carabinieri di Rapino.
Ad avere la peggio una colonia di una trentina di ragazzini rimasti bloccati nell'albergo il giorno della chiusura. Intransigente la polizia municipale che ha fatto rispettare l'ordinanza «perché», spiega Antonio Di Pasquale, perito di parte, «la stessa è basata sulla tutela della sicurezza di tutti coloro che potrebbero usufruire della struttura turistico ricettiva compreso colonie di ragazzini minorenni».

L'ordinanza ha avuto effetto immediato ed è stata eseguita per «motivi igienico sanitari e di sicurezza» a seguito dei controlli richiesti dal Comune di Pretoro ed effettuati da Vigili del Fuoco e dalla Asl di Chieti.
Nelle motivazioni dell'ordinanza si legge che la struttura «non può e non poteva essere classificato con la categoria tre stelle» e non ha i pareri obbligatori «relativo al vincolo ambientale e paesaggistico» e «non ha mai richiesto alle competenti autorità il rilascio delle autorizzazioni per poter esercitare l'attività di campeggio».
Già nel 1999 c'era stata una denuncia a seguito di una ispezione dei Carabinieri nel corso della quale si era verificato che «gli impianti elettrici non erano a norma, la segnaletica di sicurezza era installata in modo non conforme, la centrale termica realizzata era non conforme alle norme di sicurezza

02/07/2007 10.21