Montesilvano. «Circondati da eternit, il Comune ci aiuti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Montesilvano. «Circondati da eternit, il Comune ci aiuti»
MONTESILVANO. Una grossa quantità di amianto, sotto forma di lastre ondulate di Eternit, disseminate in diverse zone della città. Le lastre sono state utilizzate come recinzione a copertura di due capannoni di due diverse attività commerciali posizionati in siti contigui.
Circa 500 metri di materiale è stato utilizzato per separare le due strutture.
Una situazione che va avanti ormai da due anni. Proteste e richieste di intervento già avanzate ma senza mai risposte. Adesso i cittadini ci riprovano. Con un nuovo sindaco, non si sa mai che vengano tenuti in conto i disagi dei residenti.
«La zona interessata è compresa tra le via Marrone, Verrotti, Balbo e Corso Umberto», spiega il comitato Montesilvano Sud in una lettera indirizzata al primo cittadino.
«La zona è ad alta densità abitativa e ci sono varie palazzine di decine e decine di unità condominiali».
A pochi metri anche un parco ed un campetto dove i bambini sono quotidianamente a contatto con le lastre di Eternit. Inoltre, l'attività di rimessa delle cisterne è continua fonte di lamentele del
vicinato: «quando vengono svuotate e lavate, (solitamente il sabato) l'aria intorno diventa irrespirabile a causa di maleodoranti residui chimici che si disperdono nell'aria; inoltre: i resti di questi lavaggi dove sono riversati?», si domanda il comitato.
I residenti già nel luglio 2005 avevano esposto la situazione al comando dei vigili urbani senza però ottenere alcuna risposta.
«Vogliamo che sia accertato l'eventuale stato di pericolosità dei siti», scrive il comitato, «e se non vi siano inosservanze alle vigenti normative Nazionali e Regionali in materia di rifiuti tossici e nocivi».

26/06/2007 10.32