Confcommercio Pescara con Roccamorice: «facciamo crescere i parchi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. La Confcommercio, chiamata in causa dal Comune di Roccamorice nella manifestazione di protesta del prossimo 24 giugno contro il Parco Nazionale della Maiella, interviene per sollecitare una diversa strategia di sviluppo dei parchi «che possa favorire la crescita socio-economica delle zone in cui sono inseriti».
«Ancora oggi, i parchi abruzzesi appaiono come un qualcosa di avulso dal territorio», sottolinea la Confcommercio, «come un qualcosa da tenere sopra un piedistallo ma lontani dall'essere fruibili o integrati e dunque impossibilitati ad apportare benessere e ricchezza alle comunità che ne fanno parte».
L'associazione sottolinea l'importanza delle aree protette «che da sole, però non possono contribuire a ripopolare le zone interne della regione senza un'adeguata politica di rafforzamento delle infrastrutture di supporto e senza un opportuno collegamento con il turismo montano e marino».
Per la Confcommercio un passo fondamentale e non più rinviabile e «l'istituzione di un unico Ente Parco Regionale, con sede obbligata in Abruzzo, che possa costituire un referente unico per coordinare una politica di programmazione economica dei parchi».
«Oggi, la presenza sul territorio regionale di più CdA che gestiscono la risorsa parchi ha generato spesso scelte strategiche discordanti unitamente ad un notevole dispendio di risorse economiche per il sostentamento degli stessi».
23/06/2007 10.15