Pescara. Week end di caos sulla riviera senza parcheggi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il Comune ha avviato i lavori per la sistemazione del parcheggio di servizio ai balneatori nella zona di Pescara Nord, tra la Pineta e la Strada parco. Due giorni fa è iniziato lo sfalcio dell’erba, ad opera della “Cooperativa Factotum”, aggiudicataria della cura del verde nella zona della Circoscrizione 5, mentre la ditta “Di Prospero” sta svolgendo l’intervento che consentirà l’agibilità del parcheggio. L’intervento, promette il Comune dovrebbe finire prima della fine della settimana.

PESCARA. Il Comune ha avviato i lavori per la sistemazione del parcheggio di servizio ai balneatori nella zona di Pescara Nord, tra la Pineta e la Strada parco. Due giorni fa è iniziato lo sfalcio dell'erba, ad opera della “Cooperativa Factotum”, aggiudicataria della cura del verde nella zona della Circoscrizione 5, mentre la ditta “Di Prospero” sta svolgendo l'intervento che consentirà l'agibilità del parcheggio. L'intervento, promette il Comune dovrebbe finire prima della fine della settimana.

L'area Lavori Pubblici del Comune sta curando l'affidamento della gestione del parcheggio con l'obiettivo di aprirlo per la fine della prossima settimana.
Ma si annuncia un nuovo fine settimana all'insegna dell'emergenza sul fronte parcheggi a Pescara a partire da domani. A lanciare l'allarme è stato il consigliere comunale Luigi Albore Mascia (Alleanza Nazionale), vicepresidente del Consiglio.
«Le temperature tropicali di quest'ultimo week-end di giugno – ha ricordato il consigliere Mascia – spingeranno centinaia di utenti a riversarsi sulla spiaggia per cercare un po' di refrigerio. Ma, ancora una volta, gli automobilisti, residenti e turisti, dovranno fare i conti con la carenza di posti auto sulla riviera e con le improvvisazioni ‘manciniane'. Dopo l'ultimo braccio di ferro con alcuni imprenditori locali è vero che l'amministrazione comunale è riuscita a ottenere in concessione l'uso di un'area sosta a ridosso dell'impianto Le Naiadi. Ma quei posti auto saranno pronti entro le prossime ventiquattro ore? Sicuramente non saranno sufficienti per accogliere tutti i bagnanti che, ancora una volta, per trascorrere qualche ora al mare, saranno costretti a lasciare le proprie auto alla meno peggio lungo il litorale o nelle strade limitrofe, sperando nella clemenza dei vigili urbani».
Soprattutto il consigliere Mascia ha contestato «la mancata programmazione di interventi razionali in materia. Il problema ‘parcheggi' per l'estate doveva essere già stato risolto a maggio, non si può aspettare luglio per decidere cosa fare, lasciando trasparire il pressappochismo dell'amministrazione che, evidentemente non ha ancora compreso o non riconosce la chiara vocazione turistica di Pescara. Ricordiamo infine che, comunque, l'apertura di tali aree sosta, dinanzi alla spiaggia, è pur sempre un provvedimento ‘provvisorio'. Nonostante le promesse del proprio programma elettorale, la giunta D'Alfonso non è stata in grado di realizzare in quattro anni interventi strutturali definitivi per risolvere la carenza di parcheggi in città. Dunque, seppure quest'estate gli imprenditori dovessero tutti accordare l'uso dei propri terreni per la sosta estiva, cosa accadrà il prossimo anno? Ci troveremo di nuovo a dover fare i conti con gli ‘umori' dei privati. Per non parlare dei costi per gli utenti – ha proseguito il consigliere Mascia -: come lo scorso anno, tutti i parcheggi sulla riviera saranno a pagamento, costringendo i bagnanti ad andare in spiaggia con i borselli sempre pieni per sostenere una spesa assurda. Mi chiedo dove siano finiti i parcheggi di scambio promessi in campagna elettorale dal sindaco, con i bus navetta che avrebbero dovuto portare gratuitamente i bagnanti sulla spiaggia».
Per tamponare, almeno per il futuro, tale emergenza, il consigliere Mascia ha dunque sollecitato «l'accelerazione delle procedure per la realizzazione della filovia, l'unico mezzo economico e realmente in grado di consentire agli utenti di raggiungere la riviera pescarese lasciando a casa l'auto e senza dover sostenere, ogni giorno, un salasso».

22/06/2007 9.39