Nuovo atto intimidatorio al circolo di Rifondazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Nella notte di domenica 10 giugno il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - di Penne è stato fatto oggetto di un tentativo di incendio.
Il fumo aveva invaso anche il centralissimo portico Alessandrini dove si trova il circolo. Soltanto il caso ha voluto che un passante notasse il fuoco e il fumo, subito domato dall'intervento dei vigili.
I carabinieri di Penne, chiamati, sono accorsi sul posto ed hanno potuto rilevare che si è trattato di un incendio di tipo doloso. Si allunga così la serie di atti rivolti contro le sedi del Partito di Rifondazione Comunista.
«Non è la prima volta che il Circolo di Rifondazione di Penne viene fatto oggetto di intrusioni con furti, scritte offensive e danneggiamenti vari», ha raccontato Fernando Cutilli, segretario del circolo. «Anche nel corso dell'ultima campagna elettorale delle amministrative dello scorso anno qualche malintenzionato aveva appiccato il fuoco ai cartelloni esposti».
«Nella realtà pennese», è intervenuto Marco Fars, segretario provinciale del partito, «il Circolo di Rifondazione Comunista costituisce, per tanti
giovanissimi, un luogo di incontro e di confronto. Piace pensare che questo ennesimo episodio possa essere ascritto all'azione di qualche imbecille e non piuttosto ad un tentativo di intimidire giovani che si avvicinano alla partecipazione attiva alla politica attraverso il nostro partito».
Ed oggi stesso è stata presentata una interrogazione al ministro dell'Interno dal senatore abruzzese Giuseppe Di Lello per sapere che tipo di iniziative intende prendere.

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12/06/2007 9.18