Del Turco spinge la Pilkington

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SAN SALVO. Mezzo miliardo di euro di fatturato, duemila dipendenti solo a San Salvo, un indotto di altri 2 mila occupati, 4 milioni di autovetture equipaggiate ogni anno, 55 ettari di estensione. Sono questi i numeri dello stabilimento Pilkington di San Salvo, la multinazionale, numero uno al mondo per produzione di vetrature per auto. POTENZIAMENTO DEL PORTO DI VASTO
Il Presidente, della Regione, Ottaviano Del Turco, l'ha visitato questa mattina, accompagnato dal menagment locale dell'azienda, dai sindaci di San Salvo e Vasto, Gabriele Marchese, Luciano Lapenna e dai consiglieri regionali, Antonio Boschetti e Camillo Cesarone.
Il Presidente ha confermato l'impegno della Regione a sostenere le notevoli prospettive di sviluppo dello stabilimento sansalvese, soprattutto in relazione ai piani riguardanti le seconde e le terze lavorazioni.
E intanto, nei giorni scorsi la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività Produttive, Valentina Bianchi, ha espresso parere favorevole alla richiesta di accesso alla programmazione negoziata della Pilkington Italia di San Salvo.
«L'iniziativa di espansione della Pilkington - ha sottolineato l'assessore Bianchi - si pone in perfetta armonia con gli indirizzi della programmazione regionale. Per questo abbiamo stabilito una compartecipazione finanziaria, a supporto del Contratto di programma da sottoporre all'approvazione del Cipe, di 200.000,00 euro».
La Pilkington intende realizzare un nuovo "plan produttivo" per iniziare a sviluppare produzioni industriali di vetrature nel settore dei ricambi. Intende, altresì, recuperare un capannone di proprietà dismesso da alcuni anni e investire in interventi di miglioramento dei forni di produzione con sistemi avanzati e di moderna tecnologia.
Con l'apposito Contratto di programma, la Pilkington, inoltre, sarà in grado di assicurare progetti di ricerca e sviluppo per conseguire processi tecnologici innovativi che migliorino le efficienze produttive e le qualità del prodotto. La delibera passata in Giunta sarà inviata al ministero per lo Sviluppo Economico che definirà gli atti di sua competenza.

08/06/2007 11.32

POTENZIAMENTO DEL PORTO DI VASTO

A margine della visita allo stabilimento Pilkinton, si è tenuto un incontro, promosso dal consigliere Antonio Boschetti, Presidente della Commissione Agricoltura, nel corso del quale il Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha approfondito la tematica relativa al potenziamento del porto di Vasto, e al completamento dell'autoporto di San Salvo.
Un vertice, al quale hanno preso parte, oltre ai tre sindaci (di Vasto, San Salvo e Cupello, Angelo Pollutri), anche il presidente del Consorzio industriale di Vasto, Fabio Giangiacomo, il coordinatore del distretto industriale , Raimondo Pascale, il comandante del porto di vasto, il presidente della ferrovia adriatico- sangritana, Loredana Di Lorenzo, ed Armando Tomeo - Presidente di Confapi Apindustrie Chieti (Associazione delle piccole e medie industrie della Provincia di Chieti.
Nel dettaglio, è stato riconosciuto alla Giunta regionale, il merito di aver destinato 9 milioni di euro per la realizazione del casello dell'autostrada del mare, e di aver recepito l'impegno per completare l'autoporto di San Salvo, con un milione di euro di finanziamento.
La prospettiva è quella di mettere insieme queste iniziative per realizzare una piattaforma logistica al servizio della Pilkinton e dell'intera realtà industriale del comprensorio Vasto- San Salvo.
«Le risorse ci sono - ha confermato Del Turco - non spenderli sarebbe un delitto».
Alla Sangritana è stato chiesto, tra l'altro, l'impegno a riattivare l'anello ferroviario che collega la zona industriale di Vasto con il porto, un intervento per il quale sono previsti circa 4 milioni di euro.
Opera essenziale per favorire il potenziamento dello scalo portuale vastese, nell'ottica di un'integrazione con il vicino porto di ortona. «Per noi queste opere rappresentano una priorità assoluta - ha ribadito Del Turco - e a tal proposito - nel giro di 40 giorni faremo il punto della situazione sulle iniziative da intraprendere per verificare se il progetto necessita di ulteriori definizioni e se occorra - ha concluso il Presidente - un diverso meccanismo di intervento da parte della Regione».

08/06/2007 13.58