Fumatori incalliti: età media 48 anni e 25 sigarette al giorno

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il ''paziente tipo'' del Centro antifumo di Chieti ha meno di 50 anni e fuma più di un pacchetto di sigarette al giorno. 650 persone si sono rivolte dal 2002 alla struttura attiva presso l'unità operativa complessa di Pneumologia, che in questi giorni si è trasferita nell'Ospedale clinicizzato
I dati sono stati forniti oggi, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. I pazienti presi in cura dal Centro si sono sottoposti a un percorso di disassuefazione dal fumo per timore di malattie future, nel 42% dei casi, o perché presentavano già qualche patologia legata al tabagismo, respiratoria nel 28% dei casi o non respiratoria (16%):
Il 40% di loro è riuscito a superare la dipendenza dal fumo già nel primo anno di trattamento. Il 52% ha seguito un trattamento integrato: farmacologico – a base, ad esempio, di sostanze che sostituiscono la nicotina – e psicologico-comportamentale. Il 60% delle persone trattate non ha avuto ricadute nel tabagismo.
L'unità operativa complessa di Pneumologia, diretta dal professor Fernando De Benedetto, e la sezione provinciale della Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt), presieduta dal professor Giuseppe Calabrese, hanno promosso per oggi un'iniziativa denominata «Insieme per combattere il fumo»: un'équipe di pneumologi è stata a disposizione dei cittadini, fumatori e non: almeno un centinaio di persone si è sottoposto a visite gratuite per valutare lo stato di salute dei polmoni.
La Lilt conta 500 iscritti in provincia di Chieti e sostiene economicamente il Centro antifumo. Sabato prossimo, per l'intera giornata a piazza Vico a Chieti, e la mattina di domenica in piazza Maggiore a Villamagna, la Lilt allestirà stand dove i cittadini potranno sottoporsi a visite gratuite dei polmoni e potranno acquistare un kit informativo, completo di pareo e cd musicale, il cui ricavato sarà utilizzato per la ricerca medica.
Le patologie riscontrate con più frequenza nei pazienti sono state l'ipercolesterolemia, l'ipertensione arteriosa, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), il diabete mellito, vasculopatie, neoplasie (a polmone e mammella, nelle fumatrici).
Il Centro antifumo di Chieti (telefono: 0871.358648), di cui è responsabile la dottoressa Antonella Spacone, è il centro di riferimento regionale per la lotta al tabagismo. Tra le attività più preziose vi è la diagnosi precoce delle malattie imputabili al fumo.
Presso l'ambulatorio di Fisiopatologia repiratoria vengono effettuate prove spirometriche, di valutazione del respiro, di stimolazione bronchiale ed emogastronanalisi.
Il 90% delle persone che si ammalano di cancro al polmone – ha spiegato il direttore della Clinica chirurgica di Chieti, professor Rocco Sacco – è rappresentato da fumatori o ex fumatori. Negli ultimi otto anni la Clinica chirurgica ha operato 1.600 casi di cancro al polmone. Per i casi non operabili, è stata costituita un'apposita task force, che disostruisce le vie aeree dei pazienti, polverizza la massa tumorale e applica degli «stent», dilatatori delle vie aeree che garantiscono una buona qualità della vita.
Proprio in questi giorni l'unità operativa complessa di Pneumologia si è trasferita dall'Ospedale San Camillo de Lellis al XII livello dell'Ospedale clinicizzato di Colle dell'Ara, a Chieti. L'ambulatorio di Fisiopatologia respiratoria ha trovato posto al V livello del Policlinico, accanto al Centro unico di prenotazione.

31/05/2007 14.15