Lungomare Postilli, betoniere e ruspe anche nei terreni non espropriati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Lungomare Postilli, betoniere e ruspe anche nei terreni non espropriati
ORTONA. I lavori proseguono a Postilli nel cantiere del “lungomare più vicino al mare del mondo”. Anche i terreni non espropriati in queste ore sono sotto sopra perché diventati luogo di transito per ruspe, camion e betoniere. TUTTO SULLA STRADA DI POSTILLI  
«I proprietari», spiega Fabrizia Arduini del coordinamento per la difesa della costa teatina, «quasi tutti agricoltori, hanno la rassegnazione di chi è stato sfruttato per secoli dai principi e baroni, e oggi da un sedicente sviluppo, che porterà soldi ai soliti noti».
Secondo gli ambientalisti se mai verranno edificati i previsti dieci stabilimenti «sarà una lotta tra poveri, perchè già quelli che ci sono ad Ortona stentano a riempirsi».
Ma sicuramente la zona perderà la sua caratteristica: «i turisti sceglievano la zona per la naturalità del posto e la bellezza selvaggia, perché era un luogo tranquillo lontano dalle solite costruzioni ma questo non interessa l' amministrazione anche se gli indicatori turistici danno in crescita luoghi che conservano le loro caratteristiche naturali».



Per gli ortonesi questo è solo l'ennesimo colpo di mano: «sfido chiunque», continua Arduini, «a fare un referendum ad Ortona dove si chiede di scegliere tra un troncone di strada più largo della ss16 con quello che comporterà, e uno sviluppo che usi i residenti come risorsa attingendo ai loro saperi per fare la spiaggia degli orti con gazebo dove gustare dell'ottimo pane olio e pomodoro, invece delle inflazionate patatine fritte in sacchetto».
Secondo il coordinamento bisognava attingere «ai fondi europei che vedono di buon occhio la salvaguardia di colture autoctone dove ci siano progetti consortili di tutela di prodotti tipici, con un graduale passaggio verso un uso sempre più basso della chimica».
Tra le tante cose la strada costerà oltre 10 milioni di euro, il prezzo da pagare per strappare l'ultimo tratto di costa ortonese incontaminato.

31/05/2007 9.00