Sanità, precari pensano di occupare sede Regione

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

796

PESCARA. Il livello di insoddisfazione è talmente alto che loro minacciano di occupare la sede pescarese della Regione.
E' questa la prossima mossa pensata e proposta dai sindacati impegnati nella vertenza dei lavoratori precari della Asl di Pescara, i cui contratti in scadenza rischiano di non essere rinnovati per mancanza di fondi.
Le proteste vanno avanti ormai da molto tempo e non passa settimana in cui un gruppo di lavoratori non manifesti davanti alla sede dell'Asl o chieda di incontrare il nuovo manager Balestrino. Di risposte non ne arrivano, né positive né negative e non resta che sperare nella protesta successiva.
Ma questa volta la tensione è molto alta perché Balestrino ha annunciato che nel giro di qualche giorno saranno rinnovati solo alcuni contratti in scadenza a fine maggio, ma non ha specificato quali e la scelta sarà legata alle esigenze di personale delle singole strutture.
La proroga, poi sarà solo di un mese mentre i sindacati avevano richiesto una proroga fino a settembre di tutti i contratti in scadenza, «al fine di studiare un percorso di stabilizzazione».
Di fronte alle risposte non soddisfacenti di Balestrino i sindacati hanno deciso di alzare il livello della protesta: questa mattina, nel corso di un'assemblea, saranno promosse nuove manifestazioni da realizzare nell'immediato e i rappresentanti dei lavoratori proporranno l'occupazione della Asl e della Regione, cercando di coinvolgere quante piu' persone possibile. Ieri non era presente l'assessore regionale alla Sanita', Bernardo Mazzocca, che era a Roma proprio per tentare di sbloccare questa situazione. Ed intanto è stato confermato per il 18 giugno, lo sciopero della sanità pescarese.

30/05/2007 10.48

OCCUPATA LA DIREZIONE DELLA ASL DI PESCARA

I precari della Asl hanno occupato ieri mattina le stanze della direzione generale.
«Pur nel pieno rispetto delle prerogative con cui i sindacati manifestano per il perseguimento delle proprie istanze», ha detto il manager Antonio Balestrino, «non si condivide la modalità posta in essere in data odierna per rappresentare le stesse, e si auspica che tali metodi non abbiano a ripetersi per i futuri importanti confronti. Con l'occasione si riconferma la essenzialità per questa Direzione di garantire il rispetto dei tetti di spesa per il costo del personale, concordato tra Regione e Stato in data 13.03.07, unitamente alla necessità di assicurare la continuità dei Servizi Sanitari, con particolare riferimento a quelli essenziali per la salute pubblica. E in tale ottica, a partire dal giorno 9 del prossimo mese di giugno, sarà attivata la consultazione con le Organizzazioni Sindacali sul Piano di Riordino della Rete Ospedaliera Provinciale».
Quanto alle trattative, le conclusioni, ampiamente condivise dalle Organizzazioni Sindacali, e consistenti nel rinnovo per un mese dei contratti di lavoro dell'area comparto e di parte di quelli dell'area dirigenziale, rientrerebbero nei medesimi criteri.
«La Direzione Generale», si legge in una nota della Asl, «continua a sostenere con fermezza l'azione coraggiosa e coerente della Amministrazione Regionale, finalizzata a risanare la situazione economico finanziaria della Sanità Pubblica attraverso quegli strumenti di risanamento, a partire dal Piano di Riordino dei posti letto ospedalieri e dal Piano di Risanamento Economico, che in questi giorni vengono posti in atto».

31/05/2007 8.17