''Insieme per rompere con il fumo'', il 31 visite gratuite

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «Insieme per rompere con il fumo»: è lo slogan della campagna di sensibilizzazione contro il tabagismo promossa dall'Azienda sanitaria locale di Chieti e dalla sezione provinciale della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), in occasione della «Giornata mondiale senza tabacco».
Giovedì prossimo, 31 maggio, un'équipe di medici dell'Unità operativa complessa di Pneumologia, diretta dal professor Fernando De Benedetto, sarà a disposizione dei cittadini – fumatori e non fumatori – per valutare gratuitamente lo stato di salute dei loro polmoni. L'appuntamento – dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 – è presso la Sala convegni dell'Ospedale clinicizzato di Colle dell'Ara (al 5/o livello). Per informazioni è possibile chiamare il Centralino della Asl (tel. 0871.3581) e chiedere dell'unità operativa di Pneumologia.
Questa «festa di liberazione» dei polmoni dal fumo inaugura, di fatto, la nuova sede di Pneumologia, che proprio in questi giorni si sta trasferendo dagli attuali locali dell'Ospedale San Camillo de Lellis di Chieti al XII livello dell'Ospedale clinicizzato di Colle dell'Ara. Gli ambulatori di Fisiopatologia respiratoria saranno trasferiti al V livello, accanto al Centro unico di prenotazione.
Presso l'unità operativa è attivo un Centro antifumo – di cui è referente la dottoressa Antonella Spacone – che offre agli utenti programmi per aiutarli a liberarsi della dipendenza dal fumo, svolge attività di consulenza psicologica con incontri di gruppo o individuali ed effettua la diagnosi precoce delle patologie legate al tabagismo.
Il fumo di tabacco rappresenta un forte fattore di rischio e causa in Italia circa 80.000 morti ogni anno: è la più importante causa di morte prevenibile nella nostra società. Il 25% della popolazione è composta da fumatori (il 35% degli uomini e il 17% delle donne). La percentuale di fumatori abituali, in relazione alle aree geografiche italiane, dimostra che gli uomini fumano di più al Sud (36%) rispetto al Nord (32%) e al Centro (33%). Ci sono più donne fumatrici nel Centro Italia (19%), mentre al Sud sono nettamente meno (13%).

29/05/2007 12.31