Nuova lettera di minacce per Libera nel giorno della Memoria

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MARSICA. Il coordinamento di Libera Abruzzo a distanza di pochi giorni si vede costretto a segnalare l'ennesimo caso di intimidazione nei confronti dell'Associazione Libera, del suo presidente don Luigi Ciotti e di Giuseppe La Pietra, membro del coordinamento regionale. La lettera ritrovata nella cassetta della posta di quest'ultimo è a pochi giorni di distanza dalla visita di don Luigi Ciotti nella Marsica.
Qualche giorno fa era stato proprio il coordinatore di Libera della Marsica a spiegare che l'intimidazione era stata spedita per scoraggiare l'arrivo di don Luigi Ciotti. Solo nella Marsica sono presenti 12 dei 19 beni confiscati alle mafie in Abruzzo.
La Pietra in una intervista rilasciata a SITe.it/TIESTI,
il giornale degli studenti, 
ha raccontato che «è da diverso tempo che Libera, in più parti d'Italia, è oggetto di segnali come questo, e di altri ancora più gravi, come gli attentati contro le cooperative che lavorano i terreni confiscati alle mafie e ad altri referenti».
Ma le intimidazioni non sono un freno: «continuerò ad impegnarmi quotidianamente per promuovere percorsi per la legalità e la giustizia in cui ciascuno di noi è chiamato a fare la sua parte».
E oggi nella Marsica, a ridosso dell'anniversario della strage di Capaci (23 maggio), si celebrerà la Giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie «perché ad uccidere sono anche i silenzi, la disattenzione, la smemoratezza, l'apparente normalità, la burocrazia, le deleghe».

25/05/2007 9.49