La giustizia lumaca costa alle imprese d’Abruzzo 62mln di euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LA RICERCA. 1621 giorni è la durata media in Abruzzo di un procedimento civile (I e II grado). 4.151 la durata per la conclusione di un fallimento. 28,3 i milioni spesi per il recupero crediti e 33,7 i milioni connessi al fallimento. Tutti questi ritardi costano alle 149.498 imprese abruzzesi 62 milioni di euro. Gli oneri della giustizia-lumaca sono stati calcolati dall’Ufficio studi di Confartigianato.
Dati leggermente inferiori alla media nazionale: gli imprenditori italiani, infatti, per avere giustizia in una causa civile, devono attendere in media 1.765 giorni (4 anni, 10 mesi e 5 giorni) tra primo e secondo grado di giudizio. Per una procedura fallimentare l'attesa arriva in media a 3.140 giorni (8 anni, 7 mesi e 10 giorni).
Nel dettaglio, il costo del ritardo per la riscossione di crediti è di 1.157 milioni di euro mentre il costo indotto dagli ingenti ritardi nelle procedure concorsuali obbliga le imprese a sostenere maggiori oneri finanziari per 1.174 milioni di euro, incrementando in tal modo del 12,2% le perdite dei fallimenti che sono già enormi e ammontano a 9.606 milioni di euro. Complessivamente quindi i fallimenti provocano al sistema economico una perdita di 10.780 milioni di euro, pari allo 0,76% del PIL.
Per quanto riguarda i fallimenti, Confartigianato ha rilevato che le situazioni più critiche si registrano in Calabria (5.784 giorni per chiudere un fallimento), seguita dalla Sicilia (5.611 giorni), Molise (4.963 giorni), Puglia (4.598 giorni) Basilicata (4.217 giorni) e Abruzzo (4.151 giorni).
A livello regionale, i maggiori costi per le imprese si riscontrano Lombardia, (14,3% del costo totale dei ritardi), seguita dal Lazio con il 14,1%, dalla Campania con il 13,8%, dalla Puglia con l'8,3%, dalla Toscana con il 7,2% e dall'Emilia Romagna con il 7,1%.
I tempi più lunghi delle procedure civili appartengono invece alla Basilicata (3.391 giorni tra I grado e Appello), seguita da Liguria (2.910 giorni), Puglia (2.596 giorni), Marche (2.277 giorni), Sicilia (1.974 giorni) ed Emilia Romagna (1.876 giorni).
La durata di un procedimento civile a Potenza è 2,6 volte quella di Milano.
Secondo Confartiganato, la giustizia-lumaca penalizza anche i processi di innovazione delle imprese: la durata, solo in primo grado, di una causa per brevetti in Italia è mediamente di 880 giorni, con una notevole variabilità sul territorio nazionale: se nel Nord-Est una causa per brevetti dura 696 giorni, al Centro e nel Mezzogiorno la durata diventa rispettivamente di 1.087 e 1.093 giorni.
Le situazioni più critiche sono in Sardegna, con la durata media del procedimento di 4.745 giorni, seguita dall'Umbria (2.717 giorni), la Puglia (1.663), Abruzzo (1.616) e Sicilia (1.612).
Le regioni più veloci nei procedimenti per brevetti sono Piemonte e Valle d'Aosta con 537 giorni, la Liguria con 518 giorni e la Campania con 483 giorni.
Confartigianato ha constatato che tra il 2004 e il 2005 la durata media dei procedimenti civili di primo grado è rimasta sostanzialmente uguale (873 giorni nel 2005 contro i 876 dell'anno precedente), pur con notevoli differenziazioni sul territorio.

21/05/2007 12.55