Sociale. Firmato a Roseto l’accordo per il Piano di Zona 2007/2009

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Il Comune di Roseto ha vissuto un «importante momento in tema di programmazione sociale e sociosanitaria»: nella sala della Giunta comunale è stato infatti siglato l’Accordo di Programma che approva il terzo Piano di zona per l’ambito sociale n. 8 – Costa Sud 2, corrispondente al territorio dei Comuni di Roseto, Notaresco e Morro D’Oro, per il triennio 2007-2009.
«Si tratta di una sorta di “piano regolatore del sociale”», spiegano al Comune, «avviato nel solco dei nuovi indirizzi normativi nazionali e regionali in tema di welfare e che si è sviluppato sulla base dell'esperienza maturata negli anni precedenti seguendo gli indirizzi espressi dall'Assemblea dei sindaci e attraverso un articolato percorso di concertazione che ha coinvolto la ASL di Teramo, le Associazioni di volontariato e del terzo settore e i portatori di interesse ( anziani, disabili, giovani e famiglie)».
L'obiettivo prioritario è stato quello di coinvolgere la comunità locale nella costruzione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali a livello locale per il triennio 2007-2009, con lo scopo di Condividere e integrare le funzioni pubbliche, finanziare in modo innovativo e accompagnare progetti di vita e di cura individualizzati, contrastare l'istituzionalizzazione.
Frutto importante dell'impegno profuso dai gruppi di progettazione nei mesi scorsi sono gli oltre 30 progetti, tutti articolati secondo due fondamentali linee direttrici – lo sviluppo della prevenzione e protezione, e la tutela – e che riguardano 5 aree tematiche: Anziani, Disabili,Minori e Adolescenti, Famiglia e Inclusione sociale.
Per la sottoscrizione dell'Accordo di programma erano presenti il Direttore Generale della Asl di Teramo Molinari, il Presidente della Provincia D'Agostino e i tre Sindaci dell'Ente d'Ambito, Di Bonaventura per Roseto, Valentini per Morro D'Oro e Catarra per Notaresco, e la Vice Sindaco Assessore alle Politiche Sociali Teresa Ginoble.
«Il Piano di Zona», ha spiegato il primo cittadino, « presenta una novità importante ovvero la costituzione del comitato tecnico congiunto Asl-Ambito, uno strumento in grado di dare vita ad un vasto programma per garantire a minori, disabili e anziani una migliore qualità della vita, e contemporaneamente abbattere i costi sanitari. Tra i servizi che saranno attivati grazie a questa collaborazione l'apertura del Punto Unico di Accesso dove i cittadini troveranno risposte sia sociali che sanitarie, il tutto reso più semplice grazie ad un unico modello di procedimento».

PERCHÉ È IMPORTANTE L'INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA.

È l'obiettivo principale del nuovo Piano Di Zona. Grazie ad un percorso già intrapreso con la Asl sarà prestissimo possibile realizzare il “punto unico di accesso” ai Servizi Socio-Sanitari dell'Ambito e gestire in modo unitario i casi socio-sanitari.

Sempre nel triennio, con la collaborazione della Asl saranno attivati importanti servizi come;
• Supporto consultoriale alle giovani madri in difficoltà dopo il parto(contro la depressione post-parto);
• Attivazione di specialistica ambulatoriale di neuropsichiatria infantile;
• Accoglienza di persone con disabilità medio - lievi nei servizi del distretto;
• Sperimentazione di un progetto pilota per anziani affetti da Alzheimer o Parkinson ;
• Interventi sperimentali per la costituzione di un progetto di eccellenza per malati oncologici per le cure palliative;
• Collaborazione per l'attività motoria in acqua.

21/05/2007 7.21