«Faremo di tutto per trattenere l’Enel a L’Aquila»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Ci sono molti motivi per trattenere le strutture dell’ Enel a L’Aquila. Sono tutti elencati in un Ordine del Giorno che verrà votato nella prossima seduta del Consiglio Provinciale dell’Aquila, e che è destinato ad impegnare Enel Distribuzione SPA nella collocazione nel capoluogo di regione della sede del Dipartimento Territoriale Rete (DTR) Lazio ,Abruzzo e Molise.
Per le stesse valide ragioni, la Presidente Stefania Pezzopane ha sollecitato, attraverso lettere inviate ieri al Ministro Bersani, ai vertici della Giunta e del Consiglio e ai Capigruppo regionali, al Presidente e Amministratore Delegato dell'Enel Piero Gnudi e Fulvio Conti, nonché alle segreterie dei sindacati regionali, un impegno in favore dell'insediamento a L'Aquila della struttura.
Nelle motivazioni, che prendono in esame l'importante ruolo delle politiche energetiche per lo sviluppo dei territori, viene rimarcato come L'Aquila, già provata da numerose crisi occupazionali, non può subire il taglio del 40% delle unità operative che svolgono presidio nel territorio. Nel confronto fra Enel e Segreterie sindacali Nazionali, infatti è in ballo una riorganizzazione che prevede per l'Abruzzo la chiusura degli uffici dell'ex Esercizio Rete e della Progettazione Lavori in favore della costituzione di un DTR..
«Oltre al danno occupazionale, che già conta 900 lavoratori in meno dal 1997», spiega Pezzopane, «verrebbe a mancare qualsiasi autonomia di budget e di intervento per gli investimenti sulla rete locale.
Non è trascurabile inoltre che l'Enel sfrutta i bacini idroelettrici della nostra regione per alimentare la produzione di energia pulita, acquisendo per questo “certificati verdi” con ritorni economici e d'immagine per l'azienda. C'è da considerare che nel Lazio il gestore dell'energia elettrica per Roma, la realtà più consistente, è l'ACEA, che lascia all'Enel solo il restante territorio che per clienti e linee elettriche è paragonabile alla nostra regione. Questo ed altro ci convince che L'Aquila sia la sede più opportuna per l'insediamento del Dipartimento. Per questo ci batteremo e chiediamo la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti», ha affermato la Presidente.

19/05/2007 11.28