Scoperti 733 permessi di parcheggio scaduti o appartenenti a disabili deceduti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Nuova mossa vincente del comandante dei vigili urbani Ernesto Grippo in un momento in cui c'è chi chiede ancora la sua sospensione dall'incarico. Dopo il maxi blitz al mercatino etnico dell'area di risulta che ha restituito un po' di fiducia anche a chi è solito attaccare il comandante, Grippo in persona ha denunciato l'esistenza in circolazione di 733 permessi di parcheggio per disabili appartenenti a disabili deceduti.
Grazie a quei permessi non più validi gli automobilisti continuavano a parcheggiare le vetture in posti riservati a disabili. I vigili urbani in alcuni casi hanno rimosso le automobili e a ritirare i tesserini. I casi scoperti fino ad ora sono una ventina, relativi a persone decedute tra il 1997 e oggi ma sarebbero esattamente 733 i contrassegni rilasciati a persone che oggi risultano decedute e mai riconsegnati, come dovrebbe accadere.
«Per quanto riguarda la sosta delle automobili negli stalli riservati a disabili», ha specificato il comandante Grippo, «il contrassegno può essere utilizzato se l'invalido e' a bordo, altrimenti deve scomparire». E siamo sicuri che tutti agiscano in modo corretto?
Secondo i vigili no, e soprattutto alcuni avrebbero provveduto anche a fare delle fotocopie a colori del contrassegno per utilizzarlo anche per altre auto. A Pescara esistono 3.115 tesserini per disabili e 720 stalli per il parcheggio delle auto riservati ai portatori di handicap.
Intanto il gruppo consiliare dei Verdi ha provveduto a sollecitare sia l'assessore alle Politiche Sociali, Betty Mura che l'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, per la realizzazione della matrice olografica della Regione dei tesserini e sostituire i vecchi permessi con i nuovi. «La sostituzione dei contrassegni», ha sottolineato Walter Caporale, « è un'ottima occasione utile per verificare anche la reale sussistenza dei diritti, visto che i permessi, troppo spesso, vengono usati da parenti dei disabili deceduti o da finti disabili come i fatti di Pescara hanno confermato».


19/05/2007 9.25