A Chieti, fino a sabato il Congresso nazionale pediatria

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Si è aperto ieri a Chieti, nel campus università degli studi Chieti-Pescara il IV Congresso nazionale pediatria Onsp (Osservatorio nazionale specializzandi pediatria presieduto dalla dottoressa Silvia Di Michele). L'evento, per la prima volta realizzato in Abruzzo, ospiterà fino a sabato 19 maggio oltre 500 futuri pediatri, metà degli specializzandi italiani. Presidente onorario del congresso è il prof. Francesco Chiarelli, direttore della clinica pediatrica dell'ospedale-università di Chieti, nonché unico pediatra italiano nominato consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: «La qualità del servizio sanitario è connesso alla formazione dei futuri pediatri italiani ai quali sarà affidata la cura dei bambini. L'obiettivo primario” prosegue Chiarelli “è rendere l'Abruzzo un punto di riferimento a livello nazionale, pur con tutti i problemi in cui naviga la sanità regionale. Non a caso circa il 30% dei bambini ricoverati a Chieti proviene da fuori regione».
Quattro sono i centri regionali di riferimento: auxologia ed endocrinologia, fisiopatologia respiratoria, diabetologia, reumatologia. A questi si aggiungono i servizi di gastroenterologia, nefrologia e neurologia pediatrica.
«Nella nostra regione abbiamo firmato un contratto di base soddisfacente a livello economico per la formazione» sottolinea Bernardo Mazzocca, assessore regionale alla Sanità, «Con 22 reparti di pediatria nella rete ospedaliera abruzzese, l'intento della Regione è quello di ottimizzare la rete di assistenza pediatrica».
Si registra un elevato numero di ricoveri in età pediatrica presso le nostre strutture, malgrado alcuni bambini abruzzesi siano in mobilità passiva, ossia devono recarsi fuori regione.
«Talvolta si guarda l'Abruzzo con eccellenza come indicatore del sistema sanitario nazionale. Per questo dobbiamo mirare ad una formazione sempre migliore» conclude Carmine Di Ilio, preside della facoltà di medicina «con il pensiero rivolto al momento in cui i nostri specializzandi entreranno nel quadro dirigente della pediatria».

18/05/2007 8.54