SERIE B

L’Ascoli espugna l’Adriatico e mette nei guai il Pescara: decisiva l’ultima giornata

Gol di Bianchi e Coda espulso. Il Delfino mai in partita ora rischia la Lega Pro

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1040

L’Ascoli espugna l’Adriatico e mette nei guai il Pescara: decisiva l’ultima giornata

 

 

PESCARA. Pomeriggio da incubo per il Pescara che perde in casa 1-0 nello scontro diretto con l’Ascoli e vede avvicinarsi nuovamente l’incubo retrocessione.

Gara molto tattica in avvio con emozioni assenti fino al minuto 18’, quando al primo vero affondo l’Ascoli passa a condurre il punteggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione causato da Brugman, colpo di testa vincente di Bianchi. 2 minuti dopo i biancazzurri sbandano e Fiorillo è decisivo su contropiede di Monachello. Al 26’ la situazione già difficile diventa critica: intervento scriteriato di Coda su Monachello e per il direttore di gara è rosso diretto. La superiorità numerica impone a Pillon di correre ai rimedi inserendo un difensore (Fornasier) per una punta (Capone). È però ovviamente l’Ascoli, decisamente più in palla, a trarre coraggio dalla nuova situazione trovando più volte i presupposti per il raddoppio in contropiede. Alla 30’ Clemenza da buona posizione sfiora il palo. Solo Ascoli in campo. Al 35’ al volo Clemenza esalta nuovamente i riflessi di Fiorillo.

Nella ripresa pronti, via e subito grande occasione per il pari con Machin, che da fiori colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Al 6’ la risposta dell’Ascoli con Rosseti che con un colpo di testa ravvicinato su cross di Pinto non riesce a sorprendere l’attento Fiorillo. Al 12’ Rosseti da 2 passi su corta respinta di Fiorillo non riesce ad insaccare.

Al 18’ direttamente su punizione Machin impegna Agazzi. Sul capovolgimento di fronte clamorosa doppia chance per l’Ascoli con Fiorillo protagonista a salvare prima su Pinto e poi con Buzzegoli. Al 31’ Baldini a giro dal limite colpisce in pieno il palo a portiere battuto. Lo stesso Baldini ancora sfortunato al 40’ con il secondo legno di giornata. Al 43’ altra gigantesca palla gol con Addae che deve nuovamente chiamare Fiorillo allo strepitoso intervento. Sugli sviluppi del corner salva sulla linea Fornasier su tentativo di un avversario.

 


PESCARA-ASCOLI 0-1 (primo tempo 0-1)

 

MARCATORI: 18’pt Bianchi (A).

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi, Gravillon, Coda, Crescenzi; Machin, Brugman, Valzania (33’st Baez); Mancuso, Pettinari (21’st Bunino), Capone (28’pt Fornasier). A disposizione: Savelloni, Baiocco, Elizalde, Mazzotta, Carraro, Coulibaly, Yamga, Cappelluzzo, Cocco. Allenatore: Pillon.

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; De Santis, Gigliotti, Cherubin; Mogos, Bianchi (16’st Buzzegoli), Addae, Baldini, Pinto (37’st Mignanelli); Clemenza, Monachello (1’st Rosseti). A disposizione: Lanni, Mengoni, Florio, Castellano, D’Urso, Parlati, Kkanoutè, De Feo, Ganz. Allenatore: Cosmi.

ARBITRO: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna (Robilotta-Luciano).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori dei quali 1500 ospiti. Ammoniti: Brugman, Cherubin, Bianchi, Crescenzi, Rosseti, Clemenza. Espulso: 28’pt Coda (P). Recupero: 4’pt; 4’st.

 

Andrea Sacchini