SERIE B

Un punto a testa e una ripresa con tanti sbadigli. 1-1 prezioso del Pescara a Novara

Vantaggio piemontese nel primo tempo, poi nella ripresa il pari di Valzania

Redazione PdN

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Un punto a testa e una ripresa con tanti sbadigli. 1-1 prezioso del Pescara a Novara

NOVARA. Senza farsi troppo male, con un tempo a testa, Novara e Pescara non si fanno male e guadagnano un punto prezioso a testa nella corsa salvezza.

Per dare continuità di risultati e prestazioni e raggiungere l’agognata salvezza, Pillon conferma la stessa formazione che ha strappato lo 0-0 casalingo sabato scorso col Cesena. Davanti a Fiorillo agiscono Fiamozzi,  Gravillon, Perrotta e Crescenzi. A centrocampo la qualità e il dinamismo di Brugman, Valzania e Machin. Tutto come previsto in avanti con Capone e Mancuso di supporto a Pettinari.

Nel Novara, spazio dal primo minuto per gli ex Virtus Lanciano Troest e Casarini e soprattutto per l’attesissimo ex Maniero.

In avvio si fa preferire il Pescara per qualità del giro palla e iniziativa. Per assistere però alla prima vera e propria azione da gol bisogna attendere il minuto 10 quando direttamente su calcio di punizione Sansone sfiora il palo. Grande occasione per il Delfino al 13’ con Pettinari, che innescato da un compagno non inquadra lo specchio della porta complice una deviazione di un difensore. Due minuti dopo ci prova senza fortuna Gravillon, con sfera facile preda di Montipò.

Risposta piemontese al 21’ con Sansone che sugli sviluppi di un corner sfiora il palo a portiere battuto per la seconda volta. È il momento migliore per il Novara, che al 26’ va vicino al vantaggio con Sciaudone, che da posizione privilegiata sparacchia a lato. Il punto dell’1-0 però è rimandato di soli 4 minuti quando Moscati da 2 passi insacca dopo una corta respinta di Fiorillo su tiro-cross di Sansone.

Reazione del Delfino al 37’ con Pettinari, che su assist di un compagno non inquadra il sette di poco. 

Nella ripresa cambia l’atteggiamento degli adriatici, che dopo alcune buone chance non chiuse con il tiro verso la porta, al minuto 8 raggiungono il pareggio. Bella combinazione Pettinari-Valzania con conclusione finale del centrocampista che insacca dove Montipò non può nulla. È il momento migliore del Pescara che sfiora il sorpasso neanche 60 secondi dopo con Pettinari, che da buona posizione colpisce in pieno il palo. È l’ultima emozione di una gara equilibrata, con i cambi effettuati dai 2 tecnici nella ripresa che non hanno cambiato gli eventi. Da segnalare solo un contropiede di Mancuso chiuso al 45’ con un diagonale non lontano dal palo.

 

NOVARA-PESCARA 1-1 (primo tempo 1-0)

 

MARCATORI: 31’pt Moscati (N); 8’st Valzania (P).

NOVARA (4-4-2): Montipò; Dickmann, Troest, Del Fabro, Chiosa; Moscati, Sciaudone (33’st Ronaldo), Casarini, Di Mariano; Maniero (23’st Puscas), Sansone (36’st Lukanovic). A disposizione: Benedettini, Farelli, Beye, Bove, Calderoni, Golubovic, Mantovani, Seck, Maracchi, Nardi, Orlandi, Chajia. Allenatore: Di Carlo.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi, Gravillon, Perrotta (41’pt Coda), Crescenzi; Machin, Brugman, Valzania; Mancuso, Pettinari (44’st Bunino), Capone (28’st Baez). A disposizione: Savelloni, Baiocco, Elizalde, Fornasier, Carraro, Coulibaly, Cappelluzzo, Yamga. Allenatore: Pillon.

ARBITRO: Piccinini della sezione di Forlì (Borzomì-Marchetti).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Perrotta, Moscati, Coda, Troest. Espulsi: nessuno. Recupero: 3’pt; 4’st.

 

Andrea Sacchini