SERIE B

Il Pescara in caduta libera. All’Adriatico passa anche il Carpi (1-0)

Decisivo il gol di Sabbione in avvio. Ora la classifica inizia a fare paura

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

260

Il Pescara in caduta libera. All’Adriatico passa anche il Carpi (1-0)

 

 

PESCARA. Un’altra sconfitta per il Pescara di Epifani che allo stadio Adriatico capitola 1-0 al cospetto del Carpi.

Dopo il disastro di sabato con il Parma, Epifani cambia modulo e uomini nel tentativo di dare una scossa a una squadra svuotata mentalmente e povera di talento. Via al nuovo 3-5-2 con il terzetto di difesa formato da Fornasier, Coda e Perrotta. A centrocampo Fiamozzi e Balzano sugli esterni con Coulibaly, Brugman e Machin nel mezzo. In avanti spazio al tandem inedito composto da Bunino e Cappelluzzo.

Di fronte un Carpi in campo con un modulo speculare con Jelenic dietro il grande ex Melchiorri. A centrocampo spazio alla qualità e agli inserimenti senza palla di Sabbione e Garritano.

Inizio di gara al piccolo trotto, con la paura di sbagliare a fare da protagonista soprattutto nel Pescara, con errori banali in fase di impostazione e poche idee in fase offensiva.

All’11’ al primo affondo il Carpi passa, a conferma di un momento delicatissimo per i biancazzurri. Pachonik sulla destra fa quello che vuole, poi premia nel mezzo l’inserimento di Sabbione che di testa anticipa i centrali adriatici e insacca.

Reazione del Pescara più di rabbia che di organizzazione. Al 14’ tentativo da fuori di Brugman che viene deviato in corner con qualche difficoltà da Colombi. Sugli sviluppi dell’angolo, Machin da ghiotta posizione spara alle stelle.

Al 19’ ancora Brugman da fuori calcia troppo debole tra le braccia del portiere emiliano.

Privo di idee, il Delfino si rende pericoloso soltanto con conclusioni dalla lunghissima distanza come al 37’ quando Machin manda di poco alto sulla traversa di Colombi.

Nessun cambio nella ripresa e soprattutto nessun segnale di ripresa per il Pescara, che al 3’ va vicino al gol della capitolazione. Di Chiara sfonda sulla sinistra e invece di tentare il passaggio nel mezzo tenta la conclusione da posizione defilata: sfera sul fondo.

Al 10’ batti e ribatti in area ma Brugman da 2 passi non supera la folta resistenza della difesa emiliana.

Al 13’ Epifani prova a cambiare volto alla gara inserendo Mancuso per uno spento Bunino. Al 18’ errore in disimpegno di Mbaye ma Cappelluzzo appena fuori l’area di rigore calcia sull’esterno della rete.

Al 23’ gigantesca palla gol per il Carpi. In contropiede pallone per Melchiorri che controlla bene, si gira e sfiora in acrobazia l’incrocio dei pali. Del Pescara neanche l’ombra, con Epifani che cerca la fortuna gettando nella mischia anche Cocco (solo 14 minuti in stagione, ndr) per Cappelluzzo. Il risultato però è lo stesso, con l’undici biancazzurro abulico e confusionario dalla metà campo in su.

Dentro anche Falco, che al 42’ da fuori impegna per la prima volta Colombi. In pieno recupero l’unica vera palla gol dei biancazzurri, con Falco e Perrotta che in area di rigore impattano per 2 volte contro il muro avversario.

 

PESCARA-CARPI 0-1 (primo tempo 0-1)

 

MARCATORI: 10’pt Sabbione (Ca).

PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Fornasier, Coda, Perrotta; Fiamozzi, Coulibaly, Brugman, Machin (33’st Falco), Balzano; Bunino (13’st Mancuso), Cappelluzzo (27’st Cocco). A disposizione: Savelloni, Crescenzi, Yamga, Pettinari, Mazzotta, Gravillon, Capone, Carraro. Allenatore: Epifani.

CARPI (3-5-1-1): Colombi; Capela, Poli, Ligi; Di Chiara, Sabbione, Mbaye, Garritano (21’st Concas), Pachonik (30’st Bittante); Jelenic (1’st Verna), Melchiorri. A disposizione: Serraiocco, Brunelli, Giorico, Malcore, Palumbo, Pasciuti, Saric, Brosco, Calapai. Allenatore: Calabro.

ARBITRO: Marco Serra della sezione di Torino (Imperiale-Rocca).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori. Ammoniti: Mbaye, Ligi. Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt; 4’st.

 

Andrea Sacchini