SERIE B

Ancora un Pescara abulico e inoffensivo. Con la Cremonese è un altro 0-0

Qualche bella giocata dell’undici di Zeman e nulla più

Redazione PdN

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Ancora un Pescara abulico e inoffensivo. Con la Cremonese è un altro 0-0

 

 

 

PESCARA. L’ennesimo brutto Pescara pareggia 0-0 in casa con la Cremonese e subisce i sonori fischi del poco pubblico presente sugli spalti.

Avvio di gara equilibrato con ritmi bassi e tanta voglia di non offrire il fianco al contropiede avversario.

Al 12’ la prima clamorosa chance per il vantaggio è per la Cremonese, che al termine di una azione confusa arriva alla conclusione di Castrovilli da 2 passi che cicca clamorosamente la sfera. Col passare dei minuti sono i lombardi a prendere in mano il pallino del gioco, costringendo i biancazzurri alla difensiva e a ripartenze lente e prevedibili. Al 19’ ci prova Piccolo dalla lunga distanza con la sfera preda di Fiorillo.

Al 24’ sugli sviluppi di un corner Cavion dai 30 metri calcia alto di poco in acrobazia. Pescara non pervenuto fino al 27’ con Capone, il cui tiro al termine di un veloce contropiede viene deviato in corner da un difensore cremonese.

Al 36’ decisivo Fiorillo in uscita nel chiudere lo specchio della porta a Castrovilli lanciato a rete.

Al 37’ Brugman dai 25 metri prende l’esterno della rete con Ujkani in ritardo. Prima del riposo clamorosa chance per Capone che tutto solo davanti a Ujkani spara malamente addosso al portiere.

Nella ripresa un paio di situazioni pericolose in area pescarese sugli sviluppi di corner, poi al 10’ è decisivo Ujkani nel respingere un cross di Mazzotta divenuto letale per la deviazione verso la porta di un difensore.

Al 14’ ancora Pescara con Bunino, che in area dopo un bello stop di petto conclude debolmente tra le braccia del portiere di nazionalità albanese.

A cavallo del 20’ Zeman nel tentativo di dare più geometrie e inserimenti dal centrocampo inserisce Valzania per Coulibaly. Un minuto dopo i primi effetti del cambio, con una conclusione da posizione decentrata di Brugman in piena area di rigore che viene respinta con molte difficoltà da Ujkani.

Al 24’ Brugman dal limite cerca senza fortuna il palo più lontano dopo una bella azione corale di prima. Fuori Falco dentro Mancuso, la musica però non cambia con il Pescara incapace di ripartire. Al 39’ colossale chance per la Cremonese con Fiorillo decisivo nel respingere un tiro cross di Cavion diretto all’angolino.

Al 47’ altra doppia incredibile chance per gli ospiti: prima Cinelli a botta sicura spara addosso a Campagnaro, poi sulla ribattuta Cavion centra in pieno Perrotta.

 


PESCARA-CREMONESE 0-0 (primo tempo 0-0)

 

MARCATORI: nessuno.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Campagnaro, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly (19’st Valzania), Carraro, Brugman; Falco (30’st Mancuso), Bunino, Capone. A disposizione: Savelloni, Crescenzi, Yamga, Coda, Pettinari, Cocco, Fiamozzi, Machin, Gravillon, Baez. Allenatore: Zeman.

CREMONESE (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Marconi, Canini, Renzetti; Croce (32’st Cinelli), Cavion, Arini; Castrovilli, Scappini (42’st Scamacca), Piccolo (25’st Perrulli). A disposizione: Ravaglia, Procopio, Claiton, Sbissa, Mokulu, Pesce, Cinaglia, Macek, Garcia. Allenatore: Tesser.

ARBITRO: Niccolò Baroni della sezione di Firenze (Soricaro-Scatragli).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Marconi, Campagnaro, Perrotta, Carraro. Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt; 4’st.

 

Andrea Sacchini