ECONOMIA

Il tramonto del diesel: si allarga fronte del no e le case automobilistiche smobilitano  

Milano e Roma dopo Amburgo; stop Toyota alle auto. Fca dal 2021

Redazione PdN

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Dieselgate: Volkswagen richiamerà 4 milioni di auto diesel

 

ROMA. Non più solo divieti provvisori, ma vere e proprie messe al bando: dopo Roma, dove il sindaco Raggi ha annunciato lo scorso febbraio lo stop ai veicoli diesel in centro dal 2024, anche Milano, dopo aver bandito in centro i diesel senza filtro anti-particolato, dal 2019 vieterà la circolazione in tutto il capoluogo lombardo ai diesel da Euro 0 a Euro 3, per successivamente estendere il provvedimento agli Euro 4 ed Euro 5.

Messi sotto accusa per le emissioni inquinanti (ma ciò, secondo le Case automobilistiche, non vale per quelli di ultima generazione, gli Euro 6), i diesel sono stati per ora vietati dai Comuni, assieme anche ai veicoli più inquinanti a benzina, solo nelle giornate con sforamento dei livelli di inquinamento. Cresce, quindi, il fronte delle città che dicono no al diesel, che riguarda anche l'estero: ad Amburgo dal 1/o giugno è scattato il divieto di circolazione per i veicoli diesel non Euro 6 su alcuni tratti stradali della citta'.

Ma se a dichiarare 'guerra' al diesel sono sempre più centri urbani, anche alcune Case automobilistiche hanno detto addio a questa tecnologia, in primis Toyota che dallo scorso gennaio non propone più questa motorizzazione e punta all'ibrido (benzina piu' elettrico).

La stessa Fca, come ha annunciato l'ad Sergio Marchionne nei giorni scorsi, non produrrà più auto diesel entro il 2021. Ma tra le Case c'è anche chi, come l'Ad di Daimler (di cui fa parte Mercedes), Dieter Zetsche ha dichiarato di 'credere ancora nel diesel'. I dati sulle vendite diesel, peraltro, non sono positivi: nei cinque mercati europei piu' grandi (Germania, Francia, Italia, Spagna e Gran Bretagna), sottolinea l'Anfia, hanno subito un pesante ridimensionamento (-18%) e il comparto diesel detiene, in quest'area, il 39% di quota contro il 47% di gennaio-marzo 2017. Per il momento, per i consumatori, le alternative per circolare in futuro nelle città che hanno bandito i diesel sono la motorizzazione a benzina, quella elettrica o quella a gas (gpl o metano).

Ma se è vero che cresce l'offerta di veicoli elettrici, per una loro maggiore diffusione sarà necessaria una rete di ricarica adeguata, che si potrà avere solo tra qualche anno.