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Ritardi nei pagamenti agli agricoltori: «60 milioni di euro rischiano di tornare in Ue»

«L’assessore Pepe intervenga subito

Redazione PdN

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Ritardi nei pagamenti agli agricoltori: «60 milioni di euro rischiano di tornare in Ue»

 

AVEZZANO. «Agricoltori marsicani senza pagamenti, una situazione di stallo che penalizza centinaia di imprenditori agricoli che sono ormai in forte difficoltà».

L'assessore all'Agricoltura del Comune di Avezzano, Kathia Alfonsi, ha sollecitato l'assessore regionale all'Agricoltura, Dino Pepe, ad intervenire nei confronti dei propri uffici, affinché si eviti che ben 60 milioni di euro di fondi della Comunità europea, destinati all'Agricoltura abruzzese, non vengano più erogati e tornino al mittente.


«L'Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, sta procedendo ai pagamenti dei saldi delle domande uniche 2017, mentre ci sono ancora tutta una serie di problemi irrisolti relativi al Registro Titoli 2015 e ai pagamenti dell'assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante delle domande 2015, '16 e '17. Gli agricoltori abruzzesi», va avanti l'assessore, «aspettano il pagamento dei fondi comunitari già stanziati ma ancora non istruiti dalla Regione. Sulle 760 domande del Pacchetto giovani, Primo insediamento, scadute il 30 agosto del 2016, ne risultano ammesse e finanziate 239 e solo oggi vengono inviate le prime concessioni. Ben dopo 17 mesi».

«Sulle 260 domande delle Misure strutturali Psr, scadute il 31 maggio 2017, ancora non arrivano concessioni e sono passati otto mesi», insiste l'assessore, «inoltre, sulle domande a superficie, Indennità Compensativa, Biologico, Prati, Pascoli, Agricoltura Integrata, solo un numero limitato di aziende è stato destinatario dell’anticipo. Per la gran parte di aziende restanti sono in atto le istruttorie del 2016. Molti agricoltori, dunque, ancora non ricevono i pagamenti per il 2016 e per il 2017».
«Lo stato di attuazione del nostro Psr al 31 dicembre del 2017 è al 8,79%», conclude l'assessore Alfonsi, «dietro l'Abruzzo ci sono solo Liguria, Campania e Friuli. Davanti a una situazione come quella attuale, ci aspettiamo dall'assessore Pepe la massima disponibilità per un intervento immediato».