LO SCONTRO

Tensioni in maggioranza, Mario Olivieri contro Mazzocca: «stia zitto»

E’ scontro sulla quarta vasca a ridosso della discarica di Cupello

Redazione PdN

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Tensioni in maggioranza, Mario Olivieri contro Mazzocca: «stia zitto»

Mario Olivieri

 

 

 

ABRUZZO. Aria tesa nella maggioranza di Governo regionale sul tema della quarta vasca promossa da un operatore privato ed ubicata a ridosso della discarica consortile Ci.Ve.Ta. di Cupello.

 

Due giorni fa il sottosegretario all’Ambiente Mario Mazzocca ha detto con fermezza che quell’opera non si farà perché incompatibile con l’ambiente vincolato e con il vigente Piano Regionale Rifiuti.

Adesso dallo stesso centrosinistra al governo salta su Mario Olivieri (Abruzzo Civico), anche lui contrario al progetto.

Olivieri, già tra i ‘ribelli’ che da mesi contestano l’operato di D’Alfonso & co, non si regge e si sfoga partendo proprio dal caso della quarta vasca.

Secondo l’esponente di Abruzzo Civico quelle di Mazzocca potrebbero essere solo «elucubrazioni elettorali» giunte in grosso ritardo. Da qui la richiesta di non parlare dell’argomento.  

«VADA IN PROCURA»  

«Se Mazzocca crede veramente a quello che dice», spiega Olivieri, «allora vada a raccontare al procuratore della Repubblica di Vasto perché questa fortunata coincidenza (il no, ndr) non sia già emersa in sede di valutazione della prima stesura del progetto  all’esame della Commissione Via Regionale e come mai e con chi il gestore della terza vasca ha programmato la propria autonoma ed improvvida iniziativa, sconosciuta a tutti gli amministratori del territorio vastese - visto che nessuno ne rivendica la paternità - ed allo stesso Commissario di Ci.Ve.Ta. che, guarda caso, è anche il dirigente del settore rifiuti della Regione Abruzzo».

 

Olivieri ha però anche un’altra domanda: «Mazzocca ci dica, sempre con voce squillante, come mai al Consorzio Pubblico Ci.Ve.Ta.  sia stata destinata dalla Regione Abruzzo una somma infima per gli investimenti in impianti - costringendo il Consorzio agli accordi di programma con i privati - mentre al consorzio Ecolan di Lanciano sia stato attribuito un finanziamento da circa 12 milioni di euro di soldi pubblici da utilizzare per sistemare i loro» .

Secondo il consigliere regionale sarebbe evidente il tentativo in corso di fare del territorio vastese la «pattumiera privata dell’Abruzzo a vantaggio di altri lidi».

 

«VUOLE DARE LEZIONI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO»  

Olivieri contesta pure il tentativo di Mazzocca di «dare lezioni di diritto amministrativo» quando ipotizza che non sia possibile ricostituire gli organi di Ci.Ve.Ta., restituendo la gestione ai sindaci proprietari del Consorzio perché il Cda costerebbe troppo.

«Mazzocca dimentica di dire che se la gestione è costata troppo nel “sinistro” passato, non è detto che debba costare tanto ora, proprio nel momento in cui si deve proteggere e salvaguardare il territorio vastese da una azione di spoglio evidente che ha bisogno di essere contrastata dagli eletti del territorio».

Olivieri si augura che quelle del sottosegretario non sia «una semplice elucubrazione elettorale, alla ricerca di un improbabile consenso, in vista delle imminenti elezioni regionali, perché in questo caso sarebbe solo fumo negli occhi dei cittadini - svegli ed amareggiati - che hanno visto, in questi cinque anni , solo vincoli ambientali e mortificazione economica per il territorio vastese da parte di una Giunta Regionale ostile ed avara di iniziative produttive per il territorio».