LO SCALO

L’aeroporto d’Abruzzo, ecco come cambia: business room, distributori di farmaci e torna pure il bancomat

Grandi manovre per la sua «internalizzazione»

Redazione PdN

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L’aeroporto d’Abruzzo, ecco come cambia: business room, distributori di farmaci e torna pure il bancomat

 

 

PESCARA. Chissà se era proprio la Walter Tosto lo sponsor che il presidente della Saga, Enrico Paolini, aveva individuato personalmente e aveva incontrato, prima del bando, per finanziare la businnes room all’aeroporto di Pescara.

 

Fatto sta che la Walter Tosto si è aggiudicata la gara per la realizzazione della ‘stanza d’affari’ che sorgerà nei pressi del terminal all’interno dello scalo abruzzese che nei prossimi mesi sembra destinato a vivere una piccola rivoluzione per diventare più confortevole e a prova di esigenze turistiche (e non solo).

Il bando era stato pubblicato lo scorso 17 agosto ed il fatto che il colosso teatino dei serbatoi -con una recentissima apertura verso la chimica della plastica bio- si metta a gestire anche la sala dell’aeroporto è una novità forse inattesa.

L’idea del progetto di questa stanza dedicata a manager e lavoratori è proprio di Paolini che da quando è arrivato continua a ripetere di voler dare all'aeroporto una dimensione internazionale indicando proprio in questa novità il punto cardine.

Sul sito, oltre al bando e all’annuncio della chiusura della procedura, non è indicato quanti privati si siano presentati e altri dettagli della procedura. La trasparenza sembra un tantino migliorata rispetto al passato ma non ancora sufficiente e in linea con gli altri siti isituzionali analoghi.

A luglio Paolini aveva annunciato su ‘Il Centro’: «ho individuato uno sponsor che con un investimento di poche migliaia di euro, 10/20mila, possa consentirci di trasformare uno dei 6-7 locali nascenti in un business center d’Abruzzo, in cambio di una visibilità pubblica, una volta che saranno concluse tutte le procedure. Così invece di andare a trattare al bar, possono essere conclusi affari nella sala riservata». A parte l’interessamento dello sponsor, si annunciò che sarebbe stato comunque emanato un avviso pubblico.

 

E proprio dal bando emerge che la cifra è leggermente più elevata dei 20 mila euro prospettati da Paolini. Si parla infatti di circa 30 mila euro per la realizzazione della Lounge nonché del bagno riservato.

All’interno della saletta dovranno esserci un televisore, poltrone, tavolo riunione e telefonia.

Il contratto di sub concessione è per 5 anni con un canone di sub concessione mensile di 2.000 euro con l’esclusività per l’aggiudicatario di utilizzare gli spazi interni per la promozione del proprio Brand.

 Una qualche ventata di rinnovamento, rispetto alla vecchie e ingessata gestione Mattoscio, comunque si vede.

 

 LA SVOLTA PAOLINI 

Da quando è arrivato Paolini, comunque, ci sono un pò di manovre all’interno dello scalo abruzzese. Lo scorso 14 settembre è stata inaugurata la nuova sala arrivi, nei prossimi mesi oltre alla sala affari ‘atterreranno’ anche una sorta di centro commerciale e uno sportello bancomat.

Entro l’anno dovrebbe esserci anche  l'ampliamento dei gate per le partenze, che passeranno da 3 a 5.

Si cerca di diversificare e di ampliare le occasioni di guadagno.

 Ieri un nuovo bando per la subconcessione di un’area dove installare un distributore di farmaci, vicino al terminal 1, fino al 2021. Le offerte dovranno arrivare entro il prossimo 30 settembre.

Così come nei mesi scorsi è stata aperta una manifestazione di interesse per affittare una superficie di circa 10 mq da adibire all’esposizione temporanea di automobile o moto. L’importo a base d’asta è di 50 euro al giorno.

Non si è ancora chiusa invece la partita per il rifacimento del sito web.

A luglio scorso la Commissione di valutazione ha proposto l’aggiudicazione  alla Cid Software Studio spa di Napoli.

La base d’asta era di 50 mila euro, una bella cifra speriamo almeno ci sia spazio per tutti i documenti della gestione Saga.

 

a.l.