STRADA FERRATA

L’odissea dei pendolari abruzzesi: «soppresso un treno ogni due giorni»

La Filt Cgil Abruzzo integra la denuncia di qualche giorno fa

Redazione PdN

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L’odissea dei pendolari abruzzesi: «soppresso un treno ogni due giorni»

 

 

ABRUZZO. Ben 43 treni soppressi da giugno a settembre 2018.. Ma di treni che non sono arrivati a destinazione se ne aggiungono altri 60 se si calcolano quelli dall’inizio del 2018.

 La Filt Cgil Abruzzo dopo la denuncia dei giorni scorsi ha aggiornato i dati  e segnalato agli organi competenti (Prefetture, al Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, all'Autorità di regolazione dei trasporti, alle Istituzioni Regionali e ai Direttori e dirigenti che operano per conto della Regione Abruzzo) l'increscioso fenomeno che attiene la soppressione indiscriminata di servizi ferroviari ai danni dei pendolari.

Complessivamente e dall'inizio dell'anno la società TUA ha soppresso in media un treno pendolare ogni due giorni.

 

Dal report realizzato dal sindacato emerge un quadro inquietante: 100 treni soppressi dall'inizio dell'anno e quindi in meno di nove mesi, tutti imputabili, secondo la Filt,  a carenze di personale o a guasti del materiale rotabile piuttosto che a motivi esogeni.

«Il dato eclatante peraltro non contempla le ulteriori soppressioni di treni imputabili a fattori esterni (guasti della rete, maltempo, scioperi, ecc)», segnala il sindacato.  

 

«Nel complesso e volendo esaminare il solo anno 2018 - per di più con ancora tre mesi da

sottoporre a verifica consuntiva - si prospetta uno scenario imbarazzante», segnala il sindacato. «E’ sconcertante dover constatare l’estrema facilità con la quale si

sopprimono servizi essenziali per i pendolari e per i cittadini in virtù di carenze organizzative e programmatorie nella gestione del servizio da parte di TUA Spa. Del resto sarebbe sufficiente constatare se gli stessi disservizi abbiano interessato o meno

e, nello stesso arco temporale, anche la società Trenitalia che condivide con la società Regionale Tua Spa, alcune tratte del cosiddetto trasporto regionale su ferro».

Un fenomeno, quello della soppressione dei servizi per carenza di personale o per guasti al

materiale rotabile, che caratterizza la Società regionale di trasporti Tua Spa anche per le attività di trasporto pubblico locale su gomma espletate dalla stessa impresa, fa notare il segretario Franco Rolandi.

«Particolari disagi e disservizi all’utenza si sono verificati infatti soprattutto nel corso dell’estate appena trascorsa senza peraltro riscontrare da parte dell’impresa, l’obbligo dell’informativa all’utenza previsto nel caso di soppressione dei servizi che, a quanto risulta alla scrivente, dovrebbe sussistere anche per i servizi di trasporto pubblico su gomma e non solo per quelli di natura ferroviaria».