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Filt-Cgil stato agitazione personale Tua spa: «servizio peggiorato»  

Redazione PdN

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PESCARA.  La Filt Cgil Abruzzo proclama lo stato di agitazione del personale della Tua spa, l'azienda unica del trasporto regionale, a distanza di circa un anno da un'analoga procedura attivata per «denunciare violazioni contrattuali e per porre in risalto una evidente incapacità manageriale ad assicurare doverose e necessarie efficienze organizzative».

Il sindacato sottolinea che «non avremmo mai immaginato che nell'arco di un triennio si potesse arrivare addirittura a peggiorare le pessime esperienze e condizioni ereditate dal passato».

«Oggi nella società - dice il sindacato - persevera un atteggiamento arrogante e discriminatorio in modo specifico nei confronti di quelle rappresentanze sindacali che 'osano' manifestare dissenso e critiche nell'operato aziendale, al punto da ignorare sistematicamente tutte le istanze e le richieste di incontro legittimamente inoltrate. Tale atteggiamento risulta in totale violazione delle più elementari norme comportamentali finalizzate alla composizione delle controversie collettive e alla prevenzione del conflitto e, se vogliamo, costituisce l'antitesi di quanto espressamente previsto dalle norme e dai contratti vigenti in materia di relazioni industriali e di diritti sindacali».

Al contempo la Filt Cgil ricorda che «i dipendenti della Tua oltre ad avere condiviso misure di armonizzazione e di efficientamento delle condizioni normative e retributive espressamente previste dal contratto aziendale siglato nel 2015, si sono visti sottrarre l'erogazione del Premio legato al positivo risultato di esercizio. Stiamo parlando - dice il sindacato - di quegli stessi dipendenti che, unitamente ai circa 2500 addetti del settore di aziende pubbliche e private che operano nell'intero territorio regionale, si sono visti altresì sottrarre l'erogazione di quanto espressamente previsto dall'accordo integrativo regionale del 2004, con una perdita economica per ogni lavoratore quantificabile in circa 1.800 euro lordi».

A tutto questo, secondo la Filt, si aggiungono «l'imbarazzante condizione dei servizi offerti ai cittadini che, come facilmente riscontrabile anche dai mezzi di informazione, è indubbiamente peggiorata sotto tutti i punti di vista e le carenze organizzative. E' del tutto evidente che l'unica cosa che rimane da fare per un'organizzazione sindacale che faccia il proprio dovere è alzare il livello di attenzione e di conflitto. Lo stato di agitazione del personale - conclude il sindacato - è stato attivato ufficialmente l'11 settembre, trasmettendo contestualmente la relativa procedura di raffreddamento e conciliazione alla stessa Società regionale di trasporto, alla Regione Abruzzo e agli organi preposti.