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Vini d’Abruzzo, alla ricerca di nuovi mercati e nuove tendenze

Buone prospettive per i vini regionali che consolidano vendite  all’estero

Redazione PdN

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Vini d’Abruzzo, alla ricerca di nuovi mercati e nuove tendenze


ABRUZZO. L’export della regione Abruzzo nel 2016 ha superato i 154 milioni di euro, nel  2017 il vino abruzzese venduto agli stranieri si è attestato su i 170 milioni di euro (pari a circa il 3% sul totale export Italia).

L’export del vino abruzzese è in continua ascesa. Tr ai mercati che si cerca di consolidare c’è l’Est con la CIna e l’America sempre più desiderosa di scoprire le alchimie europee ed italiane.


La Regione Abruzzo da anni (anche grazie a molti fondi europei) ha adottato specifiche politiche per sostenere il settore e renderlo ancora più competitivo a livello mondiale, in considerazione del fatto che questo comparto è da sempre il più dinamico dell’economia regionale.

In passato si è speso e investito molto nella ristrutturazione di migliaia di ettari di vigneto, nell’ammodernamento tecnologico in cantina e con gli aiuti pubblici alla  commercializzazione attraverso la strutturazione di reti e punti vendita.


Le prossime iniziative per esempio riguardano il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo che vola oltreoceano alla conquista del mercato nordamericano.

Sarà dunque un settembre impegnativo per i vini d’Abruzzo in tour negli Stati Uniti e in Canada.


«L’obiettivo», dice Valentino Di Campli, presidente del Consorzio, «è quello di incrementare ulteriormente l’appeal dei vini d’Abruzzo ed in particolare della Doc Montepulciano d’Abruzzo, in occasione dei 50 anni della denominazione, con un’azione strategica su specifici mercati: gli Stati Uniti, che da soli rappresentano il 14,5% dell’export del vino abruzzese, e il Canada, che si conferma come uno dei paesi di riferimento per il vino abruzzese con il 12,2% di quote di mercato. Un trend importante, confermato dall’interesse riscosso dall’iniziativa consortile tra gli operatori, con il sold out in pochi giorni di tutti i post disponibili per le degustazioni tematiche».


Il tour promozionale sul suolo a stelle e strisce partirà lunedì 10 settembre da Houston, in Texas: appuntamento nella splendida cornice del The Parador dove alle 11,30 si terrà una seminario di approfondimento sulla Doc Montepulciano d’Abruzzo, riservata alla stampa e ai top trade, guidata dal giornalista Jeremy Parzen.

Seguirà nel pomeriggio un banco d’assaggio aperto agli operatori. Mercoledì 12 settembre la carovana abruzzese punterà verso il Canada, con la degustazione di Toronto, in programma nelle sale del The George Brown College: dalle ore 11,30 ci sarà la degustazione dedicata ai 50 anni del Montepulciano d’Abruzzo Doc condotta da Michael Fagan; a partire dalle ore 14,30 e fino alle ore 17,00 la degustazione per gli operatori si terrà nel prestigioso Terroni Adelaide Restaurant.

La terza tappa in agenda ci sarà giovedì 13 settembre, con la degustazione – dalle ore 12 con Ciro Pirone – e il walk around tasting in programma presso il City Winery Boston.


Saranno presenti ben 23 cantine.

LA SVOLTA BIO

Intanto l’innovazione è l’anima della crescita del mercato che insegue e apre nuove vie al commercio del vino.

Tra le ultime novità la nicchia che va ingrossandosi sempre più dei prodotti Bio che coinvolgono anche il settore vitivinicolo.

L’ultimo Rapporto sulla competitività dell’agroalimentare italiano realizzato da Ismea ha evidenziato come nel 2017 il vino abbia trainato l’agroalimentare bio, registrando un incremento dei consumi pari al +109,9%.

9 famiglie italiane su 10 hanno acquistato durante lo scorso anno almeno un prodotto certificato biologico, a dimostrazione di come questa tipologia di prodotti non sia più una moda né una nicchia di mercato.

E in fatto di vino, specialmente per le categorie emergenti di consumatori - i cosiddetti Millennials -, i trend confermano che ‘sostenibilità’ e ‘bio’ sono parole chiave che orientano e continueranno a orientare i consumi futuri di vino (indagine Nomisma-Wine Monitor).


Su questa strada si è mossa già dal 2015 Cantina Tollo che nei primi 8 mesi del 2018 ha segnato sul mercato italiano un +74% di vendite, mentre su quello estero ha registrato una crescita pari al +54%.

L’azienda abruzzese è tra le maggiori produttrici di vini biologici e certificati vegan.