LA SCADENZA

Sale Slot, da novembre in Abruzzo fuori legge se vicino a ‘luoghi sensibili’

Le attività dovranno stare a 300 metri di distanza da scuole, chiese, ospedali

Redazione PdN

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Sale Slot, da novembre in Abruzzo sale slot fuori legge se vicino a ‘luoghi sensibili’

ABRUZZO. Il 21 novembre prossimo, in Abruzzo, scadranno tutte le autorizzazioni relative a sale giochi e slot nei locali pubblici, non in linea con la legge numero 40 del 21 novembre 2013.

La norma vieta nuove aperture nel raggio di 300 metri dai luoghi sensibili e stabilisce che le autorizzazioni già esistenti decadano entro cinque anni dall’entrata in vigore della legge.

Il luoghi sensibili indicati dalla legge sono: tutte le scuole, strutture sanitarie-ospedaliere e di accoglienza, centri di aggregazione di giovani, impianti sportivi, caserme militari, tutti i luoghi di culto, cimiteri e camere mortuarie.

 

Il Comune di Teramo, ma anche quello di San Giovanni Teatino, sono stati i primi a muoversi: le amministrazione hanno inviato nei giorni scorsi una lettera gli esercenti, ricordando la scadenza del 21 novembre e comunicando che entro il 22 settembre andrà presentata la nuova richiesta di autorizzazione, in accordo con i requisiti di legge.

Dopo Piemonte ed Emilia-Romagna, l’Abruzzo è la terza regione ad affrontare il delicato nodo del taglio delle licenze per l’esercizio del gioco sul territorio.

A dicembre toccherà pure alla Puglia.

Nelle lettere che stanno arrivando in questi giorni ai titolari , si informa che gli uffici hanno effettuato la verifica degli esercizi autorizzati ad esercitare l'attività e di altri esercizi dove sono installati gli apparecchi da gioco (new slot e Vlt) e si ricorda che in assenza dell’autorizzazione comunale e il mancato rispetto delle indicazioni ivi indicate comporteràl'applicazione delle sanzioni pecuniarie e verrà disposta la conseguente chiusura della sala da gioco o la cessazione del funzionamento dei citati apparecchi da gioco.