LA SENTENZA

Architetti e ingegneri, Tar cancella riduzioni compenso imposte da D’Alfonso

Ricorso su Restauro fortezza Civitella

Redazione PdN

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appalti lavori progettisti

TERAMO. Sul ricorso contro la Regione Abruzzo, Centrale di Committenza "Unione dei Comuni Città Territorio Val Vibrata" e Comune di Civitella del Tronto e relativo alla delibera della giunta regionale del 2016 che aveva limitato il corrispettivo delle spese tecniche e generali al 6% e 8% il Tar Abruzzo ha accolto le ragioni dell'Ordine degli ingegneri e di quello degli architetti.

A rendere nota la decisione del Tar gli stessi due ordini.

Afferma il Giudice Amministrativo che «le Amministrazioni aggiudicatrici non sono libere di stabilire il corrispettivo a base di gara delle prestazioni di progettazione e direzione dei lavori, perché tanto equivarrebbe a dare un’interpretazione abrogativa» dell’art. 24 d.lgs. 50/2016.

Ed ancora: «Ne risulta stravolta la stessa ratio dell’art. 24 citato perché ai parametri ivi stabiliti, commisurati alla qualità delle prestazioni, la nota regionale sostituisce propri parametri, fissati percentualmente, del tutto svincolati dal livello qualitativo delle prestazioni e attività di progettazione…..»


«Quanto disposto con la relativa delibera regionale, trasfusa nella convenzione e negli atti di gara del Comune di Civitella del Tronto», hanno detto ingegneri ed architetti, «circa la riduzione delle spese tecniche di tutti gli interventi del Masterplan del 6% e 8% dell'importo dei lavori, si ponga in contrasto con la ratio dell'articolo 24, comma 8, del decreto Legislativo n. 50/2016, perché ai parametri ivi stabiliti, commisurati alla qualità delle prestazioni, la predetta nota regionale sostituisce propri parametri, fissati percentualmente, del tutto svincolati da criteri oggettivi».


Per i due ordini, dunque la decisione del Tar riafferma un principio che non può non avere effetti, diretti e indiretti, su tutti i bandi già in itinere e da pubblicare, atteso che è stata annullata, tra gli altri atti, proprio la deliberazione della Giunta Regionale che approvava lo schema di convenzione, valida per tutti gli interventi del Masterplan, contenente la previsione della riduzione delle spese tecniche.

«Dovranno quindi la Regione Abruzzo e tutti gli Enti interessati - concludono i due ordini - adeguarsi a detta pronuncia, riformulando e formulando i bandi di gara prevedendo la quantificazione delle spese tecniche degli interventi secondo il dettato dell'art. 24, comma 8, del decreto lesgislativo 50/2016, e relativo Decreto Parametri 17/06/2016 (cosiddetto Decreto Parametri) ed uniformandosi a quanto stabilito dal Tar Abruzzo con la sentenza sopra citata».