SOTTO TERRA

In Sud America un laboratorio scientifico come quello del Gran Sasso

Il futuro tunnel fra Cile e Argentina parla italiano

Redazione PdN

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In Sud America un laboratorio scientifico come quello del Gran Sasso

ROMA. Un laboratorio sotterraneo di fisica delle astroparticelle, simile a quello italiano del Gran Sasso, ma nel sottosuolo argentino, il primo del genere in tutto l'emisfero australe: è il progetto Andes, al quale stanno lavorando insieme Argentina e Cile, con la consulenza e i suggerimenti dell'Italia, in particolare dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

Dopo l'accordo di collaborazione siglato lo scorso anno in Argentina, oggi una delegazione argentino-cilena ha visitato il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell'Infn.

«Il governo argentino e quello cileno hanno deciso di fare un tunnel autostradale tra i due paesi lungo 14 chilometri. Nell'ambito di quest'opera, stanno anche valutando se approfittarne per costruire un laboratorio di fisica sotterraneo, simile al nostro del Gran Sasso», spiega all'ANSA Ferdinando Ferroni, presidente dell'Infn. «Ci hanno chiesto di dargli delle idee e oggi sono venuti in visita per vedere cosa implica un'infrastruttura del genere, cosa serve, quali sono i costi di realizzazione e manutenzione, e quanto personale ci lavora. Ci hanno chiesto di aiutarli nel progetto, un po' come dei fratelli maggiori», continua.

Le difficoltà di un progetto del genere non sono poche e vanno dalla sicurezza a tutte le infrastrutture di servizio, che vanno fatte al momento dello scavo del tunnel.

«I costi principali - conclude Ferroni - sono rappresentati non tanto dall'esecuzione, quanto dal mantenimento e dal numero di persone associate. Nel laboratorio italiano oggi lavorano 100 dipendenti e un migliaio di ricercatori che vengono da ogni parte del mondo. Ora i due Paesi sudamericani devono decidere se andare avanti o meno con questo progetto, che sarebbe il primo del genere nell'emisfero australe».