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Abruzzo. Tra il 2011 e il 2016 piste ciclabili cresciute del 57,2%

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Abruzzo. Tra il 2011 e il 2016 piste ciclabili cresciute del 57,2%

Pista ciclabile Ortona

 

ABRUZZO. In Abruzzo tra il 2011 e il 2016 la lunghezza delle piste ciclabili presenti nei comuni capoluogo di provincia è passata da 25,7 km a 40,4 km, con un aumento del 57,2%.
 

Tra i comuni capoluogo di provincia abruzzesi è Pescara quello con le piste ciclabili più lunghe (21,4 km nel 2016, con un aumento del 41,7% rispetto al 2011).

A Pescara seguono Teramo (10 km nel 2016, dato invariato rispetto al 2011) e L’Aquila (9 km nel 2016; non è disponibile il dato relativo al 2011). Non sono disponibili i dati relativi al 2016 per il comune di Chieti. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Istat.

In Italia dal 2011 al 2016 la lunghezza delle piste ciclabili nei comuni capoluogo di provincia è passata da 3.592,2 km a 4.370,1 km, con un aumento del 21,7%. Le regioni in cui ci sono più piste ciclabili sono Emilia Romagna (1.285,8 km), Lombardia (707,6 km) e Veneto (538,9 km). Le regioni in cui le piste ciclabili sono cresciute di più tra il 2011 e il 2016 sono la Sardegna (+301,5%), la Sicilia (+91%) e la Basilicata (+73,1%).

La crescita delle piste ciclabili presenti nei comuni capoluogo di provincia italiani dimostra l’impegno da parte delle amministrazioni locali per favorire modalità di mobilità alternative e meno inquinanti rispetto all’uso dei mezzi a motore. L’aumento delle piste ciclabili a disposizione degli utenti nei comuni capoluogo di provincia, però, deve andare di passo con una maggior tutela per i ciclisti. Nell’ecosistema stradale, infatti, i ciclisti, che siano su una pista ciclabile o sulla normale carreggiata, sono una categoria di utenti particolarmente vulnerabile a cui va garantita la massima sicurezza ed a cui va riconosciuto il merito di limitare la produzione di sostanze inquinanti.