AUTOSTRADE

A24 e A25: dalla Regione i 120 mln che il Ministero non vuole anticipare

Così si tenta di aiutare la società e salvare 383 posti di lavoro

Redazione PdN

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A24 e A25: dalla Regione i 120 mln che il Ministero non vuole anticipare

ABRUZZO. Un'anticipazione di circa 120 milioni di euro da parte della Regione Abruzzo, attingendo ai fondi non ancora spesi per il Masterplan per il sud, che poi lo Stato restituirà, al fine di consentire il completamento dei lavori di messa in sicurezza delle autostrade laziali e abruzzesi A24 e A25 ed evitare i licenziamenti delle maestranze.

E' la soluzione emersa nel corso da un incontro, nella sede della Regione a Pescara, tra i rappresentanti di Strada dei Parchi, concessionaria delle arterie - il presidente Cesare Ramadori, il vicepresidente Mauro Fabbris, il patron della holding di cui Sdp fa parte, Carlo Toto - e il presidente della Regione e senatore, Luciano D'Alfonso.

C’erano anche i parlamentari abruzzesi Luigi D'Eramo (Lega), Nazario Pagano e Antonio Martino (Forza Italia), Stefania Pezzopane (Pd) e Gaetano Quagliariello (Noi con l'Italia-UDC).

Strada dei Parchi è obbligata dalla legge (228/12) a mettere in sicurezza il tracciato e ad adeguarlo alla nuova normativa antisismica. Le risorse necessarie (250 milioni) sono state già individuate all'interno dei Fondi di Coesione e Sviluppo. Per una scelta del legislatore, però, questi fondi sono a decorrere dal 2021.

Già con una precedente sentenza, il Tar del Lazio ha sbloccato 58 milioni per finanziare i primi interventi, che sommati ai 110 milioni messi a disposizione dalla Strada dei Parchi sono stati utilizzati per finanziare, parzialmente, il primo lotto di lavori.

Sono ora necessari ulteriori lavori; cioè, occorrono i rimanenti 192 milioni già stanziati con i Fondi di coesione e sviluppo per completare la "messa in sicurezza urgente". Si possono attivare attraverso una rimodulazione del Fondo di Coesione.


L’ANNUNCIO DEI LICENZIAMENTI

L'incontro è stato chiesto dalla stessa Strada dei Parchi dopo aver annunciato, il 28 giugno scorso, la procedura per il licenziamento di 383 lavoratori, attualmente impiegati sui cantieri A24-A25, in quanto, per una mancata firma al ministero delle Infrastrutture, sono bloccati i 192 milioni necessari per adeguare alla nuova normativa antisismica il tratto autostradale. «Quando le aziende e la politica interloquiscono su opere strategiche è sempre un dato positivo - ha detto Martino - visto che loro rappresentano i giusti interessi economici, noi rappresentiamo le esigenze dei cittadini».

Pezzopane ha sottolineato «una soluzione fattibile la partita di giro con l'anticipazione da parte della Regione di fondi che resterebbero comunque inutilizzati in attesa che si ultimi l'iter progettuale di varie opere pubbliche finanziate dal Masterplan. Un'operazione che è già stata fatta per sbloccare in Abruzzo altri interventi».

In questo primo incontro i rappresentanti di Strada dei Parchi hanno ribadito l'importanza di dare seguito al progetto di messa in sicurezza prevista nella legge di stabilità del 2012 nella quale, alla luce del terremoto dell'Aquila del 2009, si stabilisce che le arterie sono strategiche in caso di calamità naturale.

Assenti all’incontro i parlamentari del Movimento 5 stelle che hanno fatto sapere di aver incontrato Strada dei Parchi in separata sede qualche giorno fa.

Al centro della discussione anche l'impegno a trovare una soluzione per calmierare i costi dei pedaggi, aumenti di circa il 12% nel gennaio scorso contro i quali i sindaci stanno dando battaglia.