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Terremoto, Conte cancella ‘Casa Italia’. Pezzopane: «governo chiarisca subito»

5 Stelle: «non aveva le gambe per camminare»

Redazione PdN

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Terremoto, Conte cancella ‘Casa Italia’. Pezzopane: «governo chiarisca subito»

    

SULMONA. La deputata Dem Stefania Pezzopane, responsabile nazionale Dipartimento terremoto e ricostruzione, con il collega Camillo D’Alessandro hanno predisposto una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Conte relativamente alla soppressione del programma “Casa Italia” avvenuta per decreto in questi giorni.

 

Nella scorsa legislatura i governi Renzi-Gentiloni hanno impostato un programma di prevenzione sismica comprensivo di fondi per l’edilizia scolastica, del sisma bonus e del progetto Casa Italia inteso come progetto  permanente di prevenzione sismica sul territorio nazionale, a partire dalle aree ad alto rischio sismico.

Si prevedeva  nell’esperimento pilota, l’apertura di sedi in dieci città e tra queste Sulmona, in provincia dell’Aquila.

Su Sulmona in particolare c’era l’intenzione di intervenire con uno dei 10 cantieri pilota per una prima tranche di 25 milioni di euro per l’intero progetto nazionale

 

Il governo Conte, il 2 luglio scorso, con l’approvazione di un decreto ha sostanzialmente soppresso il dipartimento ministeriale di “Casa Italia“.

La struttura della città peligna, che prevedeva in organico sette dirigenti e venti funzionari, è stata cancellata con un colpo di spugna: le competenze, fermo restando la dotazione economica della legge ( 2,5 milioni per il 2018 ), passano ora infatti alla Presidenza del consiglio dei ministri e in prospettiva al dipartimento di Protezione civile.

«Invece di costruire, migliorare, potenziare, rifinanziare, sopprimono una delle scelte più lungimiranti della scorsa legislatura, finalizzata a dare finalmente al paese un programma permanente di prevenzione sismica, non più soltanto giocato sulla risposta alle emergenze», contesta Pezzopane.

«Ora che fine fa la scelta strategica fatta per Sulmona, scelta tra le 10 città  d’Italia ad ospitare le strutture del Dipartimento? Lo vogliamo sapere e subito. Qualsiasi cosa abbiano deciso di fare, vigileremo perché non si sacrifichi Sulmona, inserita nel programma con forza ed energia».

 
«PROGETTO SENZA FUTURO»

 «Se il progetto avesse sviluppato un seguito, non ci sarebbe stato motivo di smantellarne il dipartimento», spiega la senatrice del Movimento 5 Stelle, Gabriella Di Girolamo.

La senatrice parla di un progetto faraonico «se si considera la mole degli interventi necessari da porre in essere in Italia per limitare danni e perdite di vite umane. Dagli esiti delle mappature effettuate sul territorio italiano, risulta infatti necessaria, per gli adeguamenti sismici, una cifra che potrebbe raggiungere gli 850 miliardi di euro. Ma degli 850 miliardi, nel piano Casa Italia sono stati stanziati solo 3 miliardi, in 3 anni; a questi si aggiungono i 25 milioni di euro per progetti pilota. Una goccia in mezzo al mare, giudicata negativamente da tutta la stampa nazionale ed anche da un servizio di Report andato in onda proprio pochi mesi fa. Quindi ci si chiede: mentre si manifesta una locale inerzia politica sullo stata di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza degli istituti scolastici di una città come Sulmona, ci si stupisce dello smantellamento di un dipartimento che nella sostanza ha prodotto quasi più di nulla? Nelle casse del comune di Sulmona sono fermi da anni circa 18 milioni di euro destinati a rendere sicuri quei luoghi identificati come strategici in caso di emergenza, quali le scuole cittadine. Questo governo conosce le priorità e soprattutto l'equità secondo cui distribuire le risorse. Se a Sulmona sono state stanziate risorse volte a garantire la sicurezza dei cittadini, esse non verranno toccate».

 
MAZZOCCA SCRIVERA’ A CONTE

 «Un gravissimo errore il declassamento della struttura di missione 'Casa Italia' e la soppressione di 'Italia Sicura' decise dal Governo con un decreto legge del 2 luglio. Scriverò a stretto giro al premier Conte», dice invece Mario Mazzocca, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, neo Sovrintendente dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione.