LA PROTESTA

Caro pedaggi A24-A25, sindaci d’Abruzzo al Ministero dei Trasporti. Si spera

Entro tre settimane un nuovo incontro

Redazione PdN

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Caro pedaggi A24-A25, sindaci d’Abruzzo al Ministero dei Trasporti. Si spera

ROMA. Questa mattina presso il Ministero dei Trasporti, la delegazione degli Amministratori Lazio e Abruzzo, impegnati nella battaglia contro il rincaro dei pedaggi autostradali, è stata ricevuta dal Sottosegretario Dell’Orco, in rappresentanza del Ministro Toninelli assente per impegni istituzionali, insieme al Direttore Generale Cinelli e ai parlamentari abruzzesi della

maggioranza.

La delegazione designata dai sindaci, di cui una buona parte era presente all’esterno

del Ministero con la fascia tricolore, ha provveduto a riassumere, con documentazione alla mano, tutto il lavoro svolto da gennaio ad oggi, ponendo l’accento sulle problematiche che gli «scellerati rincari»  hanno prodotto per gli abitanti, l’economia, lo sviluppo e il

turismo dei territori interessati.

La delegazione ha quindi reiterato le richieste contenute nella numerose lettere inviate: immediata sospensione dell’ aumento delle tariffe in vigore dal 1 gennaio scorso, creazione di un tavolo istituzionale, con la presenza della delegazione degli Amministratori, per ridefinire i criteri di determinazione delle tariffe, declassificazione del tratto urbano che dalla barriera di Roma Est arriva fino alla tangenziale romana (evidenziando la disparità di trattamento nel pagamento del pedaggio tra ingresso-uscita da Roma) nonché di quei tratti classificati impropriamente montani in “non montani”.

 

Cinelli, dopo aver confermato l’arrivo di centinaia di richieste di accesso agli atti, ha manifestato la piena disponibilità alla pubblicazione di tutti gli atti richiesti appena ricevuto il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il sottosegretario ha manifestato l’impegno politico ad aiutare la parte tecnica all’approvazione in tempi rapidi del Documento Economico e Finanziario (DEF) che risolverà strutturalmente anche la questione delle tariffe e dell’aumento delle stesse.

 

«SERVE UN INTERVENTO IMMEDIATO».  

Alla richiesta pressante della delegazione di avere un intervento immediato, straordinario e temporaneo sugli ultimi aumenti, che dia “respiro” ai territori rappresentati, e soprattutto la garanzia di tempi certi, il Sottosegretario ha manifestato la disponibilità a valutare

insieme al Ministero una soluzione verso tale direzione.

Un nuovo incontro è previsto entro il mese di Luglio per consentire al Ministero di valutare l’intervento da attivare in tempi rapidi ed aggiornare sullo stato dell’approvazione del DEF. Gli Amministratori pur cautamente ottimisti, mantengono alta la guardia, continuano la loro battaglia: «sarà ancora più incisiva qualora la “risposta immediata” non dovesse arrivare entro le prossime tre settimane».

Intanto nelle ultime ore Strada dei Parchi ha convocato per lunedì prossimo alle ore 10 i parlamentari abruzzesi nella sede della Toto Holding di Chieti per parlare non solo di tariffe ma anche sicurezza delle infrastrutture, nuovo Piano Economico Finanziario e occupazione cantieri.

I dipendenti restano con il fiato sospeso dopo che la società ha avviato la procedura per il licenziamento di 383 lavoratori, attualmente impiegati sui cantieri A24-A25.

Un atto dovuto, dicono dall’azienda, a causa della mancata firma per completare l’iter autorizzativo dei lavori di messa in sicurezza delle due arterie.