ASSUNZIONI

Intersindacale sanitaria, l’appello a D’Alfonso: «pressing su Paolucci prima di andare in Senato»

Palumbo: «necessario conoscere piano del fabbisogno del personale»

Redazione PdN

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«Errori, annunci e bugie»: le reazioni alla lettera che sconfessa piano Paolucci  

D'Alfonso e Paolucci

 

 

 

ABRUZZO. L’intersindacale sanitaria abruzzese chiede al presidente-senatore Luciano D’Alfonso di   fare pressing sull’ assessore alla salute Silvio Paolucci affinchè predisponga «al più presto»  il piano del fabbisogno personale sanitario necessario per erogare correttamente le prestazioni previste dai livelli essenziali di assistenza (Lea)  in ambito ospedaliero e in ambito territoriale.

 

L’intersindacale   chiede poi a D’Alfonso che il piano venga sottoposto «anche con il governatore presente» al vaglio delle organizzazioni  sindacali degli operatori sanitari.

Tutto questo prima che lui lasci la Regione per il Senato.

 

La richiesta è stata sottoscritta in una nota dell’ 8 giugno scorso firmata da Walter Palumbo, inviata a D’'Alfonso, Paolucci ma anche al direttore generale Angelo Muraglia e ai direttori generali delle Asl abruzzesi.

La richiesta non è nuova ma va avanti almeno dal mese di novembre scorso quando nel corso di un incontro con l'assessore Paolucci e il responsabile del servizio regionale risorse umane, Antonio Forese, le organizzazioni sindacali avevano già perorato la causa.

 

Si chiede quindi una fotografia della consistenza numerica del personale sanitario a tempo indeterminato attualmente in servizio.

Un numero, dice Palumbo, «notoriamente insufficiente per le esigenze operative per le unità ospedaliere che mettono a rischio la erogazione di prestazioni indifferibili previste dai Lea per la popolazione abruzzese».

 

Secondo l’Intersindacale il fabbisogno del personale sanitario dovrebbe essere individuato e quantificato correttamente anche per dare operatività al Decreto commissariale 79 che ha ridisegnato la rete ospedaliera.

 

Intanto la fotografia precisa non c’è ma le Asl hanno già approvato i loro piani di assunzioni del personale «che non riusciranno a tamponare le criticità assistenziali per i cittadini abruzzesi che si presenteranno a breve per le ferie estive», spiega Paolumbo.

L’Intersindacale, infatti, teme che anche quest'anno, con le ferie estive, non si riuscirà ad assicurare al personale sanitario, nel rispetto delle normative europee, la tutela del riposo di almeno 11 ore tra un turno e l'altro.

 

Tra l'altro il piano del fabbisogno del personale era già stato richiesto alla Regione dai tecnici del MEF e del Ministero della Salute sia a novembre 2017 Che ad Aprile 2018.

Perchè non salta fuori?